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REACT-EU: altri 1,5 miliardi per le competenze digitali e il lavoro in Italia

Oltre al budget previsto dal PNRR, nell'ambito di REACT-EU arrivano altri 1,5 milioni di euro per favorire lo sviluppo del lavoro e del digitale

Autore: Redazione ImpresaCity

Formazione nel campo delle competenze verdi e digitali, creazione di posti di lavoro, occupazione giovanile e femminile: sono questi gli ambiti a cui sono destinati fondi per 1,5 miliardi di euro che la UE passerà all'Italia nell'ambito dei progetti REACT-EU. Sono fondi che integrano quelli del PNRR e che si aggiungono ad altri già pianificati. L'Italia riceverà in totale 14,4 miliardi di euro nell'ambito di REACT-EU per stimolare la sua ripresa e incentivare gli investimenti nelle transizioni verde e digitale.

La fetta maggiore dei nuovi fondi - 1,2 miliardi - serve a favorire la creazione di posti di lavoro nelle regioni meridionali. Servirà infatti a ridurre del 30% i contributi previdenziali a carico delle PMI in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Per essere ammissibili, le imprese devono impiegare i lavoratori per almeno nove mesi dopo la presentazione della richiesta di riduzione.

Circa 139 milioni di euro serviranno per favorire l'occupazione giovanile. Sono infatti destinati a ridurre i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che nel corso del 2022 assumono persone di età inferiore a 36 anni con contratti a tempo indeterminato, una misura di cui si prevede usufruiranno oltre 48 000 giovani.

Oltre 88 milioni di euro sono destinati a stimolare l'assunzione di donne. Servono infatti a ridurre (entro il limite di 6 000 € l'anno) i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che nel corso del 2022 assumono donne, una misura di cui si prevede usufruiranno oltre 54 000 donne.

Infine, c'è spazio - non molto, a dire il vero - per la formazione nel campo delle competenze verdi e digitali. Quasi 280 mila euro provenienti dal "Fondo nuove competenze" compensano le ore durante le quali il personale partecipa a corsi di formazione per acquisire nuove competenze verdi e digitali, una misura di cui si prevede usufruiranno oltre 5 700 imprese.

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