Il parere di Seeweb

Risponde Chiara Grande, Marketing e comunicazione di Seeweb 

Autore: Redazione ImpresaCity


Quali sono a vostro parere le principali peculiarità della domanda di servizi cloud in Italia?   
I servizi cloud oggi, possiamo dirlo con sicurezza, non sono più valutati per via dell’”hype” che c’è sul tema. Oggi il cloud è indispensabile come base di lavoro sia per progetti nati per il web, sia per business più “tradizionali”. Non solo e-commerce e portali online, che per loro natura hanno bisogno di prestazioni e flessibilità di allocazione risorse, ma anche quelle attività professionali che fino a qualche tempo fa non vedevano nella nuvola una tecnologia a supporto della produttività.

Oggi lavorare in mobilità è diventato essenziale: potersi collegare anche da casa o dal luogo delle proprie vacanze e accedere a tutti gli applicativi, le risorse e i dati con cui si accede anche dall’ufficio e con la medesima sicurezza grazie a VPN. E lo spettro dei servizi è ampio, dalla insostituibile ormai email che deve essere fruita dal lavoro come da casa come dal cellulare fino all'utilizzo di applicativi in mobilità, non solo quelli nati con il cloud ma anche quelli che sono nel cuore “storico” delle organizzazioni come i gestionali.

Tutto questo è possibile grazie alla flessibilità del cloud computing e alla sua capacità di servire progetti di qualsiasi tipo.  Inoltre, in uno scenario in cui il tema della sicurezza è molto sentito, e ci si sente più minacciati da attacchi e intrusioni sempre più sfaccettati e sofisticati, molti clienti e aziende hanno capito che in realtà il cloud gestito dal provider è molto più sicuro, in genere, delle architetture on premise, in quanto il provider tende a offrire livelli maggiori di sicurezza e isolamento delle risorse, sia per la sua reputazione, sia per le architetture di cui dispone, sia per la responsabilità dei dati che tratta e anche magari per la sua compliance a determinate policy.

Anche per questo molti ambiti professionali pur non prettamente orientati al web stanno adottando il cloud computing, con un notevole risparmio anche economico in quanto non devono dotarsi di loro strutture IT né preoccuparsi di sicurezza, almeno a livello server. Hanno quindi meno incombenze e possono contare sul supporto del fornitore. Come Seeweb per esempio abbiamo puntato moltissimo sulla parte umana: siamo sempre molto concentrati nel dare una grossa mano al cliente sia nella progettazione della giusta infrastruttura cloud, sia quando per esempio si trova ad affrontare dei cambiamenti e necessita di aggiornare o potenziare i sistemi.  


Quali sono oggi i servizi vincenti e i fattori di differenziazione nello scenario cloud italiano?
I servizi vincenti sono quelli che sanno coniugare le prestazioni e l’efficienza al supporto delle persone, alla facilità con cui si può avere aiuto quando serve e anche alla serietà e alla trasparenza con cui si gestiscono eventuali problemi. La tecnologia in qualche modo oggi funziona e offre sempre di più, per questo è cruciale sia affiancata ai valori dell’azienda e alla cura con cui si gestiscono i progetti e le esigenze del cliente.

Non dimentichiamo inoltre il valore delle certificazioni con cui l’azienda provider si impegna sottoponendosi a continui assessment che ne dimostrano l’impegno sul piano della protezione dati e dell’ambiente, per esempio. E l’importanza di sedi italiane dei data center, nonché ridondate, così da rappresentare una garanzia sia sul piano della prossimità e della facilità di raggiungimento sia una tranquillità sul piano della continuità dei servizi. E senza dimenticare la tutela e la salvaguardia dei dati che sono il vero patrimonio di ogni azienda e come tale deve essere trattato.


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