System integrator: dare valore alla digital transformation

I nuovi ruoli e le nuove competenze di una figura ancora centrale nel panorama IT 


Nello scenario in continua evoluzione del mondo IT, il messaggio che le aziende ricevono spesso riguardo alle potenzialità della Digital Transformation è che i sistemi e le tecnologie IT siano ormai diventati utility, quasi equiparando l’IT aziendale a quella consumer. Talvolta passa anche l’idea che lo staff, anche non IT, delle aziende utenti può attivare e disattivare con semplicità di tutto, dalle singole funzioni applicative a interi sistemi. Ma la realtà, come sempre, è un’altra cosa: non sono poche le aziende che si sono rese conto di prima mano che questa visione, formalmente anche corretta, è solo parziale. Mette in secondo piano il concetto stesso di integrazione dei sistemi, anche se è proprio in questa parte di integrazione che nascono gli ostacoli principali in una buona percentuale di progetti di Digital Transformation. 

Ruolo cruciale
Oggi, infatti, l’evoluzione dell’IT mette di fronte a una contraddizione da risolvere: se la soglia di accesso alle nuove tecnologie si è abbassata notevolmente, è altrettanto notevolmente aumentato il numero delle opzioni tecnologiche possibili. È anche questo fattore ad aver contribuito alla maggiore complessità nella scelta delle soluzioni più adatte alle proprie necessità, anche se poi tali soluzioni sono più semplici da implementare, almeno teoricamente. In questo scenario, il ruolo dei System Integrator, che nel passato anche recente è stato da alcuni sminuito, diventa sempre più importante. Sia dal punto di vista tecnologico, per l'esperienza diretta e la capacità di scouting tipiche dei System Integrator, sia per gli aspetti metodologici, per tradurre cioè l'adozione di nuove tecnologie in una creazione di valore. 

Integrare gli integrator
Dalla ricognizione operata da ImpresaCity, che ha interpellato per questo approfondimento una decina tra i System Integrator più rappresentativi in Italia, emerge un ruolo in netta evoluzione, a iniziare proprio dalle dimensioni stesse dei singoli operatori. Se un tempo i System Integrator erano prevalentemente costituiti da grandi attori con presenza internazionale, oggi le dimensioni non sono più un elemento fondamentale: l’evoluzione del mercato e dei rapporti tra i diversi attori del canale ICT ha da tempo portato alla ribalta della system integration anche realtà di minori dimensioni, che si sono rivelate vincenti sul mercato grazie soprattutto alla loro specializzazione su aree particolari. È anche per questo che oggi il singolo System Integrator vede rafforzare sempre più la sua capacità di fare integrazione, e fin qui sarebbe quasi ovvio, ma non lo è se si riflette sul fatto che questa integrazione non riguarda solo i vendor di tecnologia, ma anche altri System Integrator: proprio quelli specializzati e attivi in aree complementari, allo scopo di rafforzare ed estendere l’offerta del singolo. 

Orchestrazione in primo piano
È un altro elemento che dimostra come il concetto di “one stop shopping” non prevalga più, non solo nell’ambito dei vendor ma anche in quello del canale ICT, favorendo l’affermazione di nuovi paradigmi. Si tratta di un riflesso diretto dell’evoluzione in atto da tempo nello scenario sia tecnologico sia delle aziende, dove la digitalizzazione richiede soluzioni innovative che permettano di rispondere alle crescenti esigenze di competitività, customer experience e personalizzazione spinta di prodotti e servizi. Dal lato tecnologico, l’accelerazione che negli ultimi anni stanno vedendo fenomeni quali il cloud, i big data, l’intelligenza artificiale o l’IoT, ha anche determinato cambiamenti sulle strategie sia dei vendor sia dei System Integrator, che si dimostra sempre più un vero e proprio orchestratore di questa trasformazione digitale. 

Dialogo allargato
L’evoluzione, come non hanno mancato di mettere in luce le aziende interpellate, riguarda sempre più anche l’interazione tra System Integrator e clienti, e il perché è anche chiaro: per essere un vero partner del cliente nella trasformazione digitale, che come noto non è solo tecnologica ma riguarda anche i processi, occorre che il System Integrator abbia competenze sempre maggiori sia ovviamente sulle tecnologie sia soprattutto sugli specifici processi di business del cliente, anche perché ogni settore verticale declina la digital transformation in maniera diversa. Non solo: andando oltre su questo nuovo percorso, tra gli elementi di valore che contraddistinguono oggi il System Integrator deve necessariamente esserci anche la capacità di interfacciarsi a livelli diversi con l’organizzazione del cliente. Il dialogo non è più solo con la classica funzione IT, ma si estende anche a Marketing, Risorse Umane, Customer Care e Business.  

È anche per questo che da più parti si sottolinea la crescente importanza di competenze in ambito advisory, proprio per il fatto che tra i ruoli che assegnano maggior valore ai System Integrator c’è anche quello del porsi come vero e proprio advisor per le scelte tecnologiche del cliente, in grado di accompagnarlo nel percorso verso la digitalizzazione, svolgendo un ruolo ancora più attivo nel disegno e nell’implementazione delle infrastrutture che abilitano i nuovi paradigmi di business. 

Su tutti questi aspetti, si trovano qui sotto di seguito le risposte date dalle aziende a tre nostre domande mirate.

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