Semplificazione: al via il nuovo servizio gratuito di fatturazione elettronica B2B delle CdC

Tra ottobre 2014 e novembre 2017 ha sfiorato quota 900mila il numero delle fatture elettroniche emesse verso la Pa dalle circa 82mila imprese che hanno utilizzato i servizi della piattaforma camerale dedicata alle Pmi.

Autore: Redazione ImpresaCity


E’ attivo il nuovo servizio gratuito di fatturazione elettronica delle Camere di commercio per regolare i rapporti tra imprese. La piattaforma camerale https://fatturaelettronica.infocamere.it dedicata alle piccole e medie imprese si arricchisce di nuove funzionalità per consentire loro di effettuare online la compilazione, l’invio e la conservazione delle fatture a costo zero, indipendentemente dal loro numero, non solo verso la Pubblica amministrazione ma anche verso le imprese. 
Sono queste le principali novità che riguardano la piattaforma nata tre anni fa dall’accordo tra Unioncamere e l’Agenzia per l’Italia digitale e realizzata da InfoCamere per permettere alle piccole e medie imprese fornitrici della Pa di far fronte senza costi aggiuntivi all’obbligo di emissione delle fatture elettroniche verso tutta la Pubblica amministrazione, in vigore dal 31 marzo 2015. E ora il sistema di fatturazione elettronica delle Camere di commercio si integra con il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dalla Agenzia delle Entrate, anche con riferimento alle operazioni effettuate verso le imprese (e non solo verso la PA). I contribuenti potranno scegliere di trasmettere telematicamente all’Agenzie dell’Entrate i dati di tutte le fatture attive e passive e le relative variazioni, sempre su base volontaria. 
“E’ questo un ulteriore passo avanti per semplificare nel concreto la vita delle imprese attraverso la digitalizzazione”. E’ quanto sottolinea il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello,  che aggiunge: “Il digitale rappresenta una delle nuove funzioni innovative affidate alle Camere di commercio dalla recente riforma del sistema camerale e su questa strada ci stiamo impegnando per supportare i principali progetti nazionali, dall'Agenda Digitale Italiana al Piano impresa 4.0”.