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Fujitsu, il futuro dell'Intelligenza Artificiale sui Supercomputer

All’edizione di quest'anno della ISC Conference di Francoforte sono andate in scena le innovazioni che estendono i limiti del Deep Learning e dell'Artificial Intelligence

Redazione Impresacity

Al consueto appuntamento di metà giugno a Francoforte con la ISC High Performance Conference, Fujitsu ha mostrato le proprie innovazioni tecnologiche in ambito Intelligenza Artificiale, tra cui la Deep Learning Unit (DLU) e gli sviluppi più recenti di Fugaku, il supercomputer che succede al modello K.

In particolare, la partecipazione di Fujitsu si è incentrata sul concetto di Deep Learning, una tecnologia AI che sta giocando un ruolo sempre più importante nell'implementazione di automazione intelligente in ogni settore di attività. Il Deep Learning, che si avvale di complesse e approfondite reti neurali per elaborare dati su vasta scala, aiuta ad accelerare i tempi di addestramento delle AI e consente una maggiore efficienza e una riduzione dei costi di addestramento delle AI, aiutando a generare opportunità per ulteriori flussi di guadagno ed evidenziare nuove possibilità di business.

L'innovativa unità Fujitsu AI Zinrai Deep Learning System, basata sulla DLU, estende i limiti del Deep Learning aiutando ad accelerare le soluzioni, decuplicando il rapporto di performance per watt rispetto agli approcci alternativi oggi disponibili. Ciò è reso possibile grazie al fatto che la DLU riduce significativamente il tempo richiesto per addestrare e verificare i modelli AI, ottenendo inferenze in grado di velocizzare i processi di business.

Tre sono le innovazioni chiave che aiutano Fujitsu a estendere i limiti delle attuali capacità del Deep Learning permettendo a Zinrai Deep Learning System di offrire una soluzione più veloce, semplice ed efficiente per accelerare questa disciplina. Le innovazioni riguardano il chip DLU, che è dotato di un acceleratore dedicato; il formato numerico adattativo “DL-INT” (Deep Learning Integer), appositamente creato per ottenere alti livelli di precisione e prestazioni nel Deep Learning; e una nuova tecnologia di interconnessione dedicata che fornisce un enorme throughput parallelo per le reti neurali su vasta scala.

In occasione dell'ISC, Fujitsu ha anche svelato gli avanzamenti nello sviluppo di Fugaku, il supercomputer che succede al modello K. Battezzato con il nome dei Monte Fuji, Fugaku è progettato per raggiungere performance applicative elevatissime allo scopo di risolvere una vasta gamma di problemi sociali e scientifici. Fujitsu prevede di realizzare quindi un nuovo supercomputer commerciale usando la tecnologia creata nel corso del processo di sviluppo di Fugaku; le relative vendite inizieranno a livello globale nell'ultima parte di quest'anno.

Glenn Fitzgerald, Chief Technology Officer, Product Business di Fujitsu EMEIA, ha dichiarato: “Durante l’ISC, Fujitsu ha offerto uno sguardo sul futuro, proponendo un gran numero di tecnologie innovative e rivoluzionarie, tra cui la nostra nuova Deep Learning Unit e una preview del nuovo supercomputer Fujitsu. Tutte iniziative che mirano a confermare ai clienti il nostro impegno nel costruire benefici per la società nel suo complesso, come abbiamo ribadito più volte, confermando il nostro approccio human-centric”.



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Pubblicato il: 25/06/2019

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