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Kaspersky Lab, attacchi phishing raddoppiati nel 2018

Il settore finanziario è quello maggiormente colpito: quasi la metà degli attacchi (il 44%) ha riguardato banche, sistemi di pagamento digitali e negozi online

Redazione Impresacity

Il nuovo report di Kaspersky Lab, intitolato “Spam and Phishing in 2018”, lo mette nero su bianco: se negli ultimi anni sono stati rilevati aumenti costanti nel numero di attacchi phishing, il dato relativo al 2018 mostra un picco significativo, superiore al raddoppio rispetto all’anno precedente. Infatti, nel 2018 le tecnologie anti-phishing di Kaspersky Lab hanno impedito più di 482 milioni di tentativi di visitare pagine web fraudolente, mentre nel 2017 i tentativi di accesso bloccati erano stati intorno ai 236 milioni. 

La rapida crescita degli attacchi di phishing nel 2018 fa parte di una tendenza che dura da diverso tempo: anche il 2016 e il 2017 avevano registrato una crescita del 15% rispetto a quanto rilevato, rispettivamente, negli anni precedenti. In ogni caso, il dato relativo al 2018 mostra il raggiungimento di un nuovo picco. 

Il settore finanziario è stato colpito in modo particolarmente significativo: oltre il 44% degli attacchi di phishing rilevati da Kaspersky Lab ha riguardato banche, sistemi di pagamento digitali e negozi online. Il numero di attacchi di financial phishing registrati nel 2018 equivale quasi a quello degli attacchi di qualsiasi tipo di phishing rilevati nel 2017. 

Il Brasile resta il paese con la più alta percentuale di utenti colpiti da phishing, con il 28% rispetto al totale degli utenti attaccati. Il Portogallo, che l’anno precedente era al settimo posto della classifica dei paesi nel mirino degli attacchi di questo tipo, risulta nel 2018 in seconda posizione, con il 23% del totale degli utenti attaccati; l’Australia, invece, è scesa al terzo posto, con il 21%

“L’aumento del numero degli attacchi di phishing potrebbe essere stato influenzato da un’efficienza migliore dei metodi di social engineering utilizzati per attirare gli utenti a visitare pagine web fraudolente. Il 2018 è stato caratterizzato da un uso piuttosto attivo di nuovi schemi e trucchi, come per esempio le notifiche delle truffe, e dal perfezionamento dei vecchi metodi, come le tradizionali frodi online legate al periodo del Black Friday o delle feste nazionali. Nel complesso, i cybercriminali stanno sfruttando sempre meglio alcuni eventi importanti che attirano l’attenzione di tutto il mondo, come accaduto nel corso dei Mondiali di calcio”, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab.

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Pubblicato il: 12/03/2019

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