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HPE Discover 2018, HPE rivoluziona medicina di precisione e genomica con la Startup Jungla e il Memory-Driven Computing

HPE ha avviato la collaborazione con la startup Jungla, specializzata in Intelligenza Artificiale e genomica, per lo sviluppo una nuova classe di cure mediche di precisione grazie al memory-diriven computing

HPE Discover 2018 e la trasformazione digitale che rivoluziona non solo il business, non solo le infrastrutture IT aziendali, non solo l’ecosistema di vendita di tecnologia a livello mondiale ma anche, e soprattutto, gli ambiti più critici e delicati della nostra vita privata, su tutti la medicina, le terapie… la genetica. Un tema, quest’ultimo, mai cosi di attualità proprio in questi giorni con quanto accaduto in Cina a livello di neonati e di DNA modificato e resistente a visus letali come l’HIV. Eccolo uno degli aspetti più belli e avvincenti di un appuntamento come HPE Discover e della scelta, estremamente pragmatica, che la società ha fatto nello sviluppo di sessioni, agenda, spazio espositivo. Un evento non solo di, inevitabile, visione ma anche, e soprattutto, di test, demo, prova concreta delle tecnologie e dei servizi che stanno trasformando il nostro modo di vivere.  

HPE Discover 2018, verso la medicina di precisione con la start up Jungla

Detto fatto, nel secondo giorno di lavori, e in attesa della General Session con Antonio Neri, (qui intanto i primi annunci di HPE Discover 2018, lanciati nel corso della prima giornata di lavori) gli uomini di HPE hanno infatti alzato il sipario su una interessantissima collaborazione con la startup Jungla, una società specializzata in biotecnologia e Intelligenza Artificiale.

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L’obiettivo della collaborazione è realizzare il sogno della medicina di precisione, personalizzata e real time. «Un sogno che può diventare realtà – racconta emozionato Kirk Bresniker, Hewlett Packard Labs Chief Architect / HPE Fellow/VP at Hewlett Packard Enterprise – grazie all’utilizzo delle grandi capacità di calcolo e alle performance esponenziali della piattaforma HPE denominata Memory Driven Computing Sandbox applicata al data set di Jungla. Come HPE aiuteremo Jungla ad accelerare l’utilità e la precisione dei suoi test genetici e genomici.

Nello specifico la piattaforma MEP (Molecular Evidence Platform) di Jungla permette agli scienziati di studiare gli effetti delle varianti genomiche e nelle mutazioni cellulari sui sistemi biologici e di tradurli in pratiche e cure cliniche. «Più questa piattaforma aumenta la sua precisione e capacità di analisi e automazione - spiega Carlos Araya, Ceo di Jungla -, più si avvicina la possibilità di rivelare come le variazioni nel genoma alterano le cellule e ancora danneggiano il DNA aprendo la strada a malattie come il cancro».

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HPE Discover 2018, «Seguiamo i dati e li rendiamo intelligenti. La medicina di precisione un mercato e un target strategico per HPE»  

Una progressione a cui HPE ora offre un motore e una accelerazione senza precedenti, come detto grazie al memory computing. «HPE – ha spiegato Kirk Bresniker – ha caricato il data set di Jungla nei 48TB del Memory-Driven Computing Sandbox, un ambiente operativo e di sviluppo per i clienti lanciato lo scorso mese di Giugno 2018. Grazie alla nostra piattaforma ora Jungla è in grado di sviluppare una accelerazione 250x nella velocità delle sue analisi molecolari, rispetto. Quanto avviene con i sistemi hardware tradizionali. La medicina di precisione per HPE è un mercato chiave. HPE segue i dati e, con le sue soluzioni innovative, cerca di renderli intelligenti aiutano imprese e clienti a prendere migliori decisioni in minor tempo. Una visione che nel mondo della medicina assume una declinazione ancora più critica, centrale. Ecco perché questa collaborazione è per noi centrale».

«La completa mappatura genomica di un paziente – spiega ancora entusiasta Araya – si compone all’incirca con 5GB di informazioni. Tuttavia, per ottenere dati di dettaglio il workflow di Jungla necessita di processare anche 40TB di informazioni per un singolo gene… Ecco perché la collaborazione con HPE apre scenari evolutivi rivoluzionari per la nostra società e per gli obiettivi che ci siamo dati. Ovvero sviluppare analisi ma, soprattutto cure sempre più efficaci, personalizzate e, ovviamente, efficaci»

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Pubblicato il: 27/11/2018

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