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Da PTC un'iniziativa di cybersecurity per le installazioni IoT

Il programma Coordinated Vulnerability Disclosure, CVD, intende risolvere le vulnerabilità dei prodotti nell’ambito del modello di responsabilità condivisa di PTC

Redazione Impresacity

Installazioni IoT più sicure e protette grazie anche alla responsabilità condivisa: PTC ha introdotto il programma di divulgazione coordinata delle vulnerabilità CVD, Coordinated Vulnerability Disclosure, ideato per supportare la segnalazione e la risoluzione delle vulnerabilità di sicurezza che potrebbero potenzialmente interessare gli ambienti in cui operano i prodotti PTC, inclusi i settori con requisiti di sicurezza molto stringenti. 

Considerato un'estensione del modello di responsabilità condivisa, che definisce un quadro di collaborazione con clienti, partner e altre parti in ambito cybersecurity, il Programma CVD promuove la collaborazione con i ricercatori esterni al fine di identificare le vulnerabilità dei prodotti a marchio ThingWorx di PTC. L’azienda invita professionisti e organizzazioni a segnalare le vulnerabilità di sicurezza seguendo un processo ben definito e allineato al modello di lavoro sulla sicurezza dell'ente nazionale Usa per le telecomunicazioni e l'informazione, il NTIA, National Telecommunications and Information Administration. 

“I software sofisticati e l'iperconnettività stanno introducendo innovazione a un ritmo senza precedenti”, ha sottolineato Joshua Corman, Vicepresidente senior e Direttore della sicurezza di PTC. “Queste condizioni possono potenzialmente introdurre nuove tipologie di incidenti e minacce. In questo nuovo ordine mondiale, la sicurezza informatica deve diventare responsabilità di tutti, e bisogna lavorare insieme per affrontare al meglio queste minacce. Il programma CVD di PTC rappresenta un importante passo avanti verso la collaborazione, poiché invita professionisti e organizzazioni a identificare e a comunicare le vulnerabilità di sicurezza in modo che PTC possa rapidamente valutare, attenuare e intraprendere azioni correttive finalizzate a proteggere ulteriormente i propri prodotti e le installazioni dei clienti”.

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Pubblicato il: 19/10/2018

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