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Retail: nasce il Micro-Fulfillment Center

L'israeliana CommonSense Robotics ha fatto debuttare il suo primo mini-centro robotizzato di evasione ordini: servono meno di 600 metri quadrati per assemblare una consegna in cinque minuti

Redazione Impresacity

CommonSense Robotics li chiama Micro-Fulfillment Center (o MFC) e rappresentano il componente chiave della sua visione per il futuro del retail, oltre che ovviamente del suo modello di business. Si tratta in sintesi di centri quasi completamente robotizzati per l'evasione degli ordini ricevuti online: nulla di particolarmente nuovo se pensiamo ai colossi come Amazon, ma la novità dei MFC è che si possono realizzare con spazi decisamente inferiori. Per un centro robotizzzato tradizionale servono almeno 11 mila metri quadrati circa, spiega CommonSense Robotics, mentre un Micro-Fulfillment Center ne richiede solo poco più di 550.

La conseguenza più importante di questa caratteristica è che diventa possibile collocare i centri di evasione degli ordini anche direttamente nelle città, riducendo notevolmente i tempi e i costi di consegna. Oggi praticamente solo Amazon può permettersi di offrire consegne di prodotti nello stesso giorno o anche in poche ore, tutti gli altri retailer grandi e piccoli possono al massimo arrivare a consegne nel giorno successivo (escluse ovviamente le aziende che operano su aree molto ristrette).

CommonSense Robotics gioca la carta della velocità rivolgendosi in modo particolare ai retailer che vendono online prodotti freschi, specie frutta e verdura. In questo mercato la rapidità è essenziale: sostituendo la composizione manuale dei pacchi da consegnare con un sistema robotizzato - o meglio ancora una rete di centri collocati nei centri urbani giudicati più importanti - diventa possibile completare le consegne in tempi molto brevi. L'azienda indica che grazie alla robotica e all'intelligenza artificiale si arriva ad assemblare la spedizione in cinque minuti.
mfc retail 2CommonSense Robotics ha fatto debuttare il suo primo MFC a Tel Aviv: serve per l'evasione degli ordini dell'ecommerce di Superpharm. che non si occupa di prodotti freschi ma opera nel settore salute e bellezza. Superpharm spiega che l'adozione del centro robotizzato ha permesso di ridurre i tempi di consegna dal classico next-day alla consegne lo stesso giorno, con la previsione di passare "presto" alla consegna in un'ora.

Nel campo specifico dei prodotti freschi, CommonSense Robotics ha già definito un accordo con il retailer israeliano Rami Levy per l'apertura di 12 MFC in tutto Israele e prevede di attivare, nel corso del 2019, altri centri sulla East Coast statunitense.

Un elemento caratterizzante di CommonSense Robotics è anche il modello di business. L'azienda non vende i componenti e la consulenza perché il retailer realizzi i suoi centri robotizzati, ma li eroga sostanzialmente a consumo. I Micro-Fulfillment Center sono realizzati da CommonSense Robotics ed è questa che li gestisce e ne mantiene la proprietà. Il retailer paga l'utilizzo del centro in funzione dei suoi volumi, con un canone minimo indicato di 500 mila dollari al mese.

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Pubblicato il: 15/10/2018

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