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Office 365, il cloud Microsoft si estende alle piccole e medie aziende

Disponibili due nuove versioni: Office 365 Midsize Business, creato per le aziende che hanno da 10 a 250 dipendenti e Office 365 Small Business Premium, per le aziende che hanno da 1 a 10 dipendenti

Autore: Piero Macrì

A distanza di due anni dal suo debutto Office 365, la versione cloud del software di produttività collaborativo di Microsoft, viene oggi aggiornato e reso disponibile in due nuove versioni sviluppate in risposta alle esigenze delle aziende di piccole e medie dimensioni: Office 365 Midsize Business, creato per le aziende di medie dimensioni che hanno da 10 a 250 dipendenti e Office 365 Small Business Premium,  creato per le aziende che hanno da 1 a 10 dipendenti. 
Kevin Turner, Chief Operating Officer di Microsoft, intervenuto in occasione del lancio del nuovo Office 365, definisce l’attuale momento come uno tra i più entusiasmanti vissuti dalla società. Secondo Turner l’Office on demand rappresenta la sintesi delle tendenze che si sono andate concretizzando e consolidando negli ultimi anni. Da una parte il cloud, dall’altra il mobile, il tutto rafforzato dalla dimensione social e dalla disponibilità di tecnologie Big Data in grado di trattare dati non strutturati. “Il nuovo Office – dice Turner - rivoluziona la produttività di tutte le aziende, qualunque dimensione esse abbiano. Con l'integrazione della componente social, introdotta con Yammer, offriamo alle aziende una modalità collaborativa che può liberare nuovo valore all’interno e all’esterno dell'organizzazione”.“Per più di 30 anni la nostra missione si è focalizzata per portare il pc su ogni scrivania e in ogni casa. E’ un obiettivo largamente raggiunto nel mondo occidentale ed è qualcosa che si sta compiendo molto rapidamente nei mercati emergenti. Oggi Microsoft - afferma Turner - vuole essere essere una device and services company, un’azienda focalizzata sui prodotti e sui servizi. Ciò non significa che Microsoft produrrà tutti i dispositivi sui quali girerà il nostro software, ma che quest’ultimo sarà disponibile su tutti i device che costituiscono l’ecosistema nel quale siamo oggi immersi: smartphone, tablet e PC”. 
Per quanto riguarda i servizi il COO di Microsoft mette in evidenza come sia importante acquisire un ruolo come provider di servizi enterprise e non soltanto per utenti finali e consumer: "Diventare una services company, fondata su servizi cloud always on per ogni singola persona, ogni singolo device, ogni singolo business”. 
Per Turner l’unicità e il valore di Microsoft è quello di essere trasversalmente presente in più settori: consumer, business, advertising: “Una posizione che rende possibile mettere a frutto sinergie tra i diversi segmenti”. 
La logica in cui si sta muovendo Microsoft è allineata alle quattro macro tendenze che determinano la dinamica degli attuali investimenti: cloud, social, mobility e big data. A queste Turner ne aggiunge una terza: il passaggio a un’interfaccia touch, “una modalità di utilizzo e interazione che accomuna l’intero spettro dei dispositivi oggi utilizzati”. 
“Abbiamo iniziato a lavorare sul cloud più di sette anni fa. Quattro anni fa abbiamo iniziato a rendere disponibili servizi enterprise. Oggi, con Office 365 completiamo la trasformazione del nostro intero stack di prodotti, servizi e soluzioni per il business in una logica cloud”. 
Secondo le più recenti survey commissionate da Microsoft il 90% dei Cio ha intrapreso investimenti in base a una logica di servizio e l’80% delle applicazioni che vengono sviluppate sono predisposte per essere fruite secondo il nuovo paradigma as a service. Per quanto riguarda la dimensione social Turner ricorda che una quota importante delle Fortune 500 stanno già implementando soluzioni enterprise social al proprio interno. 
Di fronte ai cambiamenti che sono avvenuti in questi anni Office gioca un ruolo di primaria importanza. “Si è raggiunta la quota di un miliardo di smartphone. Un risultato che le previsioni stimavano si potesse raggiungere soltanto in un prossimo futuro. Nei mercati emergenti questo tipo di dispostivi è largamente superiore ai PC. In Cina il rapporto tra questi ultimi e i il pc è di 6 a 1. Sono fenomeni che innescano straordinarie opportunità”.   
“Con Windows 8 abbiamo rivoluzionato l’interfaccia utente. La nostra logica è avere un’unica modalità di interazione attraverso l’intero ecosistema: tablet, smartphone, laptop, notebook, TV. Una decisione che genera anche la possibilità di avere un sistema di sviluppo unificato per tutti i device”. La portabilità del software è diventato un elemento distintivo per Microsoft. Non solo supporto ad architettura x86 ma anche a chipset Arm con conseguente disponibilità di Office su iPhone, iPad e piattaforme Android. 

Pubblicato il: 09/03/2013

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