Logo ImpresaCity.it

Rottapharm/Madaus si affida a SCC per virtualizzare l'infrastruttura IT

L'azienda farmaceutica si affida a SCC per il rinnovo del data center e la virtualizzazione della server farm.

Autore: Redazione PMI

L'azienda multinazionale farmaceutica Rottapharm/Madaus ha optato per SCC Italia, società del Gruppo SCH, gruppo tecnologico privato in Europa specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l'ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, per realizzare un progetto di virtualizzazione della server farm e rinnovare il proprio data center. L'azienda farmaceutica aveva l'esigenza di snellire la gestione dei propri server, che supportano il lavoro di 4500 dipendenti nel mondo.
La server farm, costituita da 35 server fisici, richiedeva crescenti manutenzione e monitoraggio, causando frequenti rallentamenti a livello gestionale e conseguenti disagi in termini di continuità del servizio erogato.
Di fronte alla necessità di rivedere l'intera struttura della server farm al fine di ottimizzarne i tempi di gestione e manutenzione, Rottapharm/Madaus ha seguito i consigli di SCC verso un programma di virtualizzazione, contando sui risultati già ottenuti con SCC in termini di erogazione di servizi di fornitura e manutenzione dell'IT.
La prima fase del progetto si è focalizzata sull'ottimizzazione del sistema finanziario e ha riguardato l'implementazione di quattro server virtuali, utilizzando la tecnologia di VMware. In seguito, si è passati al consolidamento della posta elettronica e di altri servizi a livello applicativo, quali i servizi di monitoraggio. Parallelamente alla creazione di 20 server virtuali vi è stata una significativa riduzione del numero di server fisici, pari al 50% circa, con conseguente risparmio di consumo di energia elettrica (più di 1/10) e di tempi di manutenzione (più di 1/4). Sono risultati che hanno avuto un impatto positivo sull'andamento aziendale, che ha ottenuto un importante consolidamento della gestione di tutti i servizi sotto un'unica console, insieme all'aumento della sicurezza generale grazie ad una restrizione dei tempi di ripristino delle informazioni per le operazioni di disaster recovery.  Di fronte a questi benefici ottenuti nell'arco di due anni hanno spinto Rottapharm/Madeus a continuare a investire nel progetto di consolidamento proposto da SCC, con l'obiettivo di arrivare entro i prossimi due anni a virtualizzare l'intera server farm.
Per ciò che concerne il data center, l'azienda farmaceutica si è trovata nella necessità di apportare delle modifiche o aggiornamenti, per avere a disposizione uno strumento capace di sostenere il carico di lavoro maggiorato a seguito delle acquisizioni di nuove società attuato dal management dell'azienda.  La sede di Monza ospita il CED dell'intera multinazionale, di cui rappresenta gli headquarter. Con il supporto di SCC si è avviata una fase di progettazione e di studio di fattibilità di circa sei mesi, in seguito alla quale si è giunti alla realizzazione di un CED di circa 70 m2 impiegando la tecnologia InfraStruXure di APC.
Il nuovo data center è stato strutturato in modo da garantire la massima salvaguardia in termini di raffreddamento, consolidamento e allarmistica in caso di segnalazioni di eventuali anomalie o guasti, allo scopo di aumentare il livello di sicurezza e l'affidabilità.  
Pubblicato il: 23/12/2008

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud