La Giunta regionale ha approvato la Delibera 845/08 che regola le procedure e le modalità per la richiesta dei contributi previsti dalla legge regionale. Gli ammessi al contributo vengono decisi a livello territoriale, attraverso i distretti di zona e le Conferenze territoriali.
Destinatari dei contributi:
Comuni singoli o associati e loro forme di gestione dotate di personalità giuridica;
Aziende unità sanitarie locali, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e Aziende pubbliche di servizi alla persona;
soggetti privati accreditati o partecipanti al protocollo di adesione secondo le previsioni dell'articolo 29, LR 2/2003.
Caratteristiche del contributo:
Il contributo è finalizzato al concorso alle spese di costruzione, ristrutturazione e acquisto di immobili destinati o da destinare a strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie, in attuazione degli obiettivi della pianificazione regionale.
Aree di intervento: minori, gestanti, donne sole con figli, donne maltrattate; disabili; povertà ed esclusione sociale; anziani; immigrazione straniera.
Le spese ammissibili che concorrono a definire il quadro economico sono:
opere edili; opere al contorno (percorsi, superamento barriere architettoniche, parcheggi con particolare attenzione ai disabili, verde); impianti (elettrico, meccanico, pannelli solari / fotovoltaici, rete per raccolta e riuso acque meteoriche etc..); spese di progetto e tecniche (comprensive del collaudo degli impianti ad opera di tecnici abilitati, oneri per la sicurezza); IVA.
Entità del contributo
E' stabilita fino al 50% la percentuale del contributo regionale rispetto all'importo complessivo dell'intervento. L'importo dei lavori valutabile, di norma, non potrà essere inferiore a euro 200.000,00.Presentazione delle proposte
Le proposte di intervento per l'ammissione a contributo, devono essere compilate secondo modello previsto dall'Allegato C) e complete degli allegati richiesti.
Devono essere presentate in duplice copia al Comune referente per ambito distrettuale (Comune capofila) o alla forma associativa disciplinata dal capo V titolo II del D.Lgs. 267/00 e dalla L.R. 11/2001 che ne svolga le funzioni (vedi Allegato D).
Scadenza: 15 ottobre 2008.
Ulteriori informazioni
V.le Aldo Moro 52, Bologna
Orari: Lunedì - Venerdì: 9-13; Giovedì: 14.30-17
numero verde 800-662200 fax 051-6395360
E-mail:
urp@regione.emilia-romagna.itOppure collegarsi direttamente
qui.