VOIPVOICE rafforza il proprio modello di welfare

Nuove iniziative consolidano una cultura d’impresa orientata alle persone, con effetti concreti sull'attrattività dell'azienda, sull’engagement e sulla retention di talenti

Autore: Redazione ImpresaCity

Il welfare aziendale si conferma un fattore strategico per attrarre talenti, favorire il benessere delle persone e sostenere la crescita delle imprese. Investire in iniziative dedicate alla qualità della vita lavorativa significa infatti rafforzare il coinvolgimento dei collaboratori e costruire un ambiente di lavoro più inclusivo, capace di generare valore duraturo. In questa prospettiva si inserisce il nuovo passo avanti compiuto daVOIPVOICE, che rafforza il proprio sistema di welfare attraverso l’introduzione di nuove iniziative dedicate al benessere delle persone.

In occasione del proprio ventennale, VOIPVOICE ha messo in campo nuovi servizi e nuove attività pensate per migliorare un modello di welfare comunque in evoluzione. Tra le principali novità introdotte figurano ilrafforzamento del supporto psicologico, con l’attivazione di servizi dedicati e indipendenti a disposizione delle persone, el’estensione del congedo di paternità aggiuntivo, a sostegno della genitorialità condivisa e di una distribuzione più equilibrata dei carichi familiari.

Particolare attenzione è stata riservata anche allaflessibilità lavorativa, con l’ampliamento delle opportunità di smart working esteso fino a 4 giorni a settimana in caso di paternità o maternità, fino ai 12 anni di età del figlio, a conferma dell’impegno dell’azienda nel favorire la conciliazione tra vita privata e professionale nelle diverse fasi della vita. 

Un ulteriore elemento distintivo del modello VOIPVOICE è rappresentato dall’adozione di uncodice etico condiviso con i partner esterni, che estende i medesimi principi di integrità, trasparenza e responsabilità anche ai rapporti di collaborazione, oggi tema sempre più centrale nella scelta di cooperare con partner affidabili, coerenti ed etici.

L'investimento sul benessere delle persone trova riscontro in una serie di indicatori che descrivono la capacità dell'azienda di attrarre e fidelizzare talenti. La retentionsi mantiene su livelli superiori o in linea con i benchmark del settore TLC,attestandosi all'88% nel 2025a fronte di una media di mercato compresa tra l'85% e il 90%. Parallelamente,la permanenza media complessiva in azienda è pari a 4,5 anni, dato che raggiunge circa sei anni considerando i dipendenti attualmente in forza, a testimonianza della capacità dell'organizzazione di costruire rapporti professionali duraturi.

Anche l'attrattività del brand employer mostra un'evoluzione positiva: nel periodo 2023-primo semestre 2026le candidature spontanee sono aumentate del 38%, segnale di un crescente interesse nei confronti dell'azienda. La composizione dell'organico riflette inoltre unaparticolare attenzione alla diversità generazionale e di genere. A giugno 2026 l'età media è di 36,5 anni, il 56,1% dei collaboratori è costituito da donne, il 61,4% ha meno di 35 anni e oltre un dipendente su quattro (26,3%) ha meno di 30 anni.


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