Presentato a Las Vegas in occasione di Fal.Con 2026, il nuovo laboratorio unisce intelligenza artificiale, sicurezza offensiva e un patrimonio di dati fondato su quindici anni di minacce bloccate sul campo.
Autore: Redazione ImpresaCity
CrowdStrike ha annunciato ufficialmente a Las Vegas, in occasione della conferenza Fal.Con 2026, la creazione del Cyber Superintelligence Lab, la prima organizzazione di ricerca sulla frontier AI interamente concepita per la cyber difesa e la sicurezza dell'intelligenza artificiale. Diretto dal Dr. Bartley Richardson, Chief AI and Autonomous Systems Officer, il laboratorio unisce le competenze di ricercatori di intelligenza artificiale, operatori di offensive security e incident responder per affrontare la sfida centrale della sicurezza nell'era agentica.
La struttura poggia sull'ineguagliabile patrimonio di dati di sicurezza della piattaforma CrowdStrike Falcon. Ogni segnale proveniente da endpoint, sistemi di identità, workload cloud e archivi dati viene mappato ed etichettato dagli analisti della prima linea, generando trilioni di eventi ogni giorno. Questo flusso costante plasma una vera e propria ontologia della cybersecurity, capace di intercettare e gestire i più complessi edge case operativi in cui agiscono gli attaccanti.
Alla base dell'efficacia del laboratorio vi sono 15 anni di threat intelligence e di risposte agli incidenti verificate sul campo. A guidare lo sviluppo difensivo non è semplicemente il volume dei dati, ma la disponibilità costante di risultati confermati su come si manifestano e vengono bloccati gli attacchi reali, fornendo gli strumenti necessari per abilitare una difesa avanzata e automatizzata su scala globale.