Il 21 e 22 ottobre 2026 il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano ospiterà oltre 1.600 professionisti e 160 speaker internazionali per esplorare benessere organizzativo, welfare strategico e leadership consapevole.
Autore: Redazione ImpresaCity
Ripensare i modelli organizzativi mettendo al centro la persona, l'equilibrio psico-fisico e la responsabilità sociale è l'obiettivo con cui si appresta a tornare il Wellbeing Happiness Forum. Organizzato da EFI Ecosistema Formazione Italia in collaborazione con OMM Business, il principale punto di incontro nazionale dedicato al benessere aziendale, alla felicità lavorativa e all'innovazione del welfare terrà la sua seconda edizione il 21 e 22 ottobre 2026 presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano Rho. L'evento vedrà la partecipazione di 1.600 professionisti, tra cui HR director, Chief Happiness Officer, wellbeing manager e accademici, affiancati da oltre 160 speaker nazionali e internazionali e più di 50 partner.
La manifestazione si aprirà all'insegna della misurazione scientifica e dell'analisi rigorosa dei dati, presentando in anteprima ricerche e studi di mercato inediti. Tra le novità di questa edizione spicca l'indagine proprietaria condotta con Co.NA.PI per analizzare la qualità della vita lavorativa nelle micro e piccole imprese fino a 9 addetti, che rappresentano oltre il 94% del tessuto produttivo italiano. A questa si affiancheranno lo studio di Primate Consulting sulla sicurezza psicologica e il suo impatto diretto sulla produttività, i dati di Kantar sulle differenti generazioni al lavoro e gli indicatori del BEF Index (BenEssere Felicità), sviluppato dall'Associazione Ricerca Felicità e Ipsos Doxa per misurare scientificamente la felicità aziendale.
Come evidenziato dal vicepresidente di EFI, Stefano Marchese, il benessere lavorativo supera definitivamente la dimensione del semplice benefit per affermarsi come pilastro strutturale della sostenibilità aziendale, richiedendo una trasformazione culturale profonda basata sulla fiducia reciproca. I lavori si articoleranno attorno a pilastri tematici chiave, a cominciare dalla Human Sustainability e dalla prevenzione del burnout attraverso la salute mentale ed energetica. Spazio anche all'evoluzione verso la leadership gentile, fondata su empatia e ascolto attivo, oltre che al wellbeing digitale per contrastare l'iperconnessione nei contesti ibridi e alle politiche di DEIB (diversity, equity, inclusion & belonging).
Il programma includerà dodici workshop tematici degli Stati Generali, offrendo momenti di approfondimento pratico. Il palco principale sarà condotto da figure di spicco del giornalismo e della divulgazione come Filippo Poletti e Silvia Pagliuca, e vedrà la partecipazione di relatori di fama internazionale tra cui il prof. Peter Hawkins, Sander Hoeken, Anastasia Dedyukhina, l'avvocata Cathy La Torre, il prof. Enrico Giovannini e il dott. Filippo Ongaro, confermando l'appuntamento come un'occasione unica per guidare la trasformazione del lavoro del futuro.