Ulteriore accelerazione per gli investimenti in IaaS e data center: “La costruzione in corso della capacità di calcolo necessaria per l’AI è il più grande progetto infrastrutturale mai tentato dall’umanità”
Autore: Redazione ImpresaCity
Gartner ha rivisto al rialzo le sue stime per la spesa IT mondiale nel 2026, che dovrebbe raggiungere i 6370 miliardi di dollari, in aumento del 14,2% rispetto al 2025, ben tre punti e mezzo in più rispetto al +10,8% stimato a fine gennaio.
“I sistemi per i data center e i servizi di infrastructure as a service (IaaS) sono i principali segmenti di crescita (rispettivamente +62,5% e +29,3%, ndr), che riflettono l’accelerazione degli investimenti in infrastrutture di intelligenza artificiale, piattaforme cloud e applicazioni intelligenti”, dichiara in una nota John-David Lovelock, Distinguished VP Analyst di Gartner. “La costruzione della capacità di calcolo necessaria per l’AI è il più grande progetto infrastrutturale mai tentato dall’umanità. Spinti dall’aumento dei carichi di lavoro AI e dalla domanda di high performance computing, gli hyperscaler e le imprese stanno rapidamente scalando la capacità dei loro data center di nuova generazione”.
iLa forte crescita della spesa però non riflette una schiarita nelle preoccupazioni delle imprese, sottolinea Lovelock. “I budget tecnologici sono sotto pressione per l’inflazione, i ritardi nelle forniture, gli aumenti dei costi dell’hardware e delle memorie, la necessità di finanziare l’AI, tutti trend che stanno cambiando le priorità”.
La revisione al rialzo delle stime di crescita, precisa Gartner, riflette una maggiore fiducia nell'espansione complessiva del mercato. La revisione riflette una crescita incrementale sempre più concentrata nei segmenti che beneficiano direttamente dell'adozione dell'intelligenza artificiale, mentre i segmenti tradizionali mostrano cambiamenti più contenuti.
Segmenti tradizionali che comunque quest'anno sono tutti in crescita secondo Gartner, come si può vedere nella tabella a fine articolo. Più in dettaglio, infatti, il comparto software nonostante i cali in borsa di molte delle imprese più importanti dovrebbe crescere di un buon 15,5%, i device hardware del 9,8%, i servizi del 5,3% e i servizi di comunicazione del 4,4%.
“La crescita della spesa IT è alimentata dall’aumento degli investimenti in infrastrutture e software per l’intelligenza artificiale. Le organizzazioni stanno spendendo di più per i server ottimizzati per l’AI, per i servizi cloud e per i software AI-ready, mentre i mercati hardware continuano ad adattarsi ai vincoli di disponibilità di semiconduttori e memorie”, afferma Lovelock.