Data Center: misure semplificative del Governo per due progetti da 8 mld in Lombardia e Piemonte

Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato di preminente interesse strategico nazionale un programma da sette data center di Equinix a Settimo Milanese e Cusago, e uno per un campus di Techbau a Trino (Vercelli), con investimenti previsti di circa 4 miliardi di euro per ciascuno

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale per due programmi di realizzazione di data center rispettivamente in Lombardia e Piemonte, con investimenti previsti per circa 4 miliardi di euro ciascuno.

I due interventi sono localizzati rispettivamente nell’area metropolitana di Milano (comuni di Settimo Milanese e Cusago) e in provincia di Vercelli (comune di Trino).

La dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale si basa sull’articolo 13 del decreto Asset, e prevede - per  grandi  programmi  d'investimento  diretto estero sul territorio italiano, dal valore di almeno un miliardo di euro - una sorta di corsia preferenziale e prioritaria, attraverso la nomina di un Commissario straordinario di Governo con il compito di coordinare le attività amministrative e accelerare la realizzazione degli interventi, anche grazie al rilascio della cosiddetta autorizzazione unica, che per questo tipo di programmi comprende tutti gli atti amministrativi necessari alla loro realizzazione.

“L’Italia è tornata a essere una destinazione credibile e attrattiva per i grandi investimenti internazionali ad alto contenuto tecnologico, anche grazie alle misure di semplificazione e agli strumenti straordinari di coordinamento messi in campo dal Governo”, dichiara Urso in una nota del Ministero. “Vogliamo fare dell’Italia uno dei principali hub europei dell’economia digitale, rafforzando la competitività del sistema produttivo e la sovranità tecnologica del continente”.

Il programma "Equinix per l'Italia"

Il primo programma, “Equinix per l’Italia”, prevede la realizzazione di sette nuovi centri di elaborazione dati nei comuni di Settimo Milanese e Cusago da parte appunto della multinazionale statunitense Equinix, per un investimento complessivo di 4 miliardi di euro previsti nei prossimi sette anni (periodo 2026-2033).

Il Ministro Urso per questo programma ha specificato di essersi confrontato con il presidente della Regione, Attilio Fontana, per verificare la piena conformità degli investimenti alle modalità previste dalla nuova legge regionale della Lombardia sui data center approvata poche settimane fa. Specificazione interessante anche alla luce del fatto che il Commissario straordinario previsto dalla dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale può provvedere, a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, comprese appunto le norme regionali.

I sette nuovi data center di Equinix, precisa la nota, saranno destinati sia a servizi di colocation e connettività per una pluralità di operatori, sia a data center hyperscale progettati per rispondere alle esigenze dei principali operatori globali e ai carichi di lavoro connessi all’intelligenza artificiale. L’intero fabbisogno energetico sarà coperto da fonti rinnovabili grazie a uno specifico accordo già sottoscritto. Sul piano occupazionale sono previsti circa 1500 addetti nella fase di realizzazione e oltre 500 occupati diretti e indiretti a regime.

Il programma "Cavour Hyperscale Campus"

Il secondo programma, “Cavour Hyperscale Campus”, riguarda la realizzazione di un campus per l’elaborazione dei dati di rilevanza nazionale ed europea, per una potenza complessiva tra 300 e 400 megawatt e un investimento previsto appunto intorno a 4 miliardi di euro, attraverso la riqualificazione e riconversione dell’ex centrale elettrica “Galileo Ferraris” di Trino, in provincia di Vercelli.

La nota del Ministero per questo programma non specifica né il general contractor né il committente, ma nel comunicato della Regione Piemonte viene citata Techbau, società con sede principale a Castelletto sopra Ticino (Novara), e specializzata appunto nella realizzazione come general contractor di progetti complessi di ingegneria civile e infrastrutture, tra cui appunto i data center. Sul suo sito, Techbau precisa di avere realizzato o di stare realizzando dei data center per Equinix (Settimo Milanese), Digital Realty (Roma) e Vantage (Settimo Milanese).

Quanto al committente, il riserbo per ora è totale, ma un investimento di questa portata e con requisiti energetici così imponenti restringe la cerchia dei possibili committenti e utilizzatori a pochissimi colossi mondiali, come conferma lo stesso uso del termine “hyperscale” nel nome del progetto.

Il cronoprogramma del campus di Trino, spiega il Mimit, prevede l’avvio della conferenza di servizi (che è convocata dal Commissario straordinario, e coinvolge tutte le amministrazioni competenti, comprese quelle per la tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, della salute e della pubblica incolumità dei cittadini) entro la fine del 2026, il rilascio dell’autorizzazione unica entro la fine del 2027 e l’entrata in funzione del primo lotto entro la fine del 2028.

Durante la costruzione, precisa la nota, saranno impiegati mediamente circa 1200 lavoratori, con picchi superiori alle 2000 unità, mentre a regime il campus garantirà circa 300-350 posti di lavoro altamente qualificati e un indotto stimato in circa 1000 ulteriori occupati.


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