L'azienda annuncia nuovi investimenti nel sito di Piove di Sacco, vicino a Padova, per ampliare le capacità produttive e realizzare un laboratorio dedicato al collaudo di chiller di grandi dimensioni
Autore: Redazione ImpresaCity
Vertiv ha annunciato un piano di investimenti destinato ad ampliare le capacità produttive dei chiller e le attività di collaudo integrato presso il sito di Tognana, a Piove di Sacco, in provincia di Padova. L'obiettivo dichiarato è raddoppiare la capacità produttiva dell'area entro la fine del 2026 e completare, all'inizio del 2027, un nuovo laboratorio destinato al test di chiller di grandi capacità.
Il sito di Tognana rappresenta uno dei principali poli europei di Vertiv per lo sviluppo delle tecnologie di raffreddamento. Al suo interno convivono attività di ricerca e sviluppo, product management, produzione e un Customer Experience Center, dove clienti e consulenti possono osservare dal vivo il funzionamento di diverse tecnologie di raffreddamento lungo l'intera catena, in condizioni operative reali.
L'espansione risponde all'aumento della domanda di soluzioni in grado di sostenere carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale, che richiedono densità di potenza sempre più elevate. Per questo motivo Vertiv sta introducendo nuovi processi produttivi a Tognana, con l'obiettivo di rafforzare la capacità nella produzione di chiller. Parallelamente, l'azienda sta realizzando un nuovo laboratorio integrato pensato per validare l'interazione tra i chiller e i sistemi di liquid cooling, testando le prestazioni in condizioni di carico elevato e su un ampio intervallo di temperature estreme. Il potenziamento delle attività di collaudo permetterà ai clienti di verificare l'efficacia del raffreddamento nelle condizioni operative previste, così da implementare soluzioni complesse con maggiore rapidità e affidabilità.
Il CEO di Vertiv, Giordano Albertazzi, ha sottolineato come l'intelligenza artificiale stia generando esigenze di raffreddamento inedite rispetto a soli due anni fa, caratterizzate da densità crescenti, tempi di implementazione più stretti e nessuna tolleranza per cali di affidabilità. Secondo Albertazzi, l'espansione del sito di Tognana consentirà all'azienda di consolidare la propria posizione sul mercato, grazie a una maggiore capacità produttiva, ad attività di test integrate e a tecnologie di raffreddamento pensate per le generazioni di chip attuali e future.
Il legame tra Vertiv e il sito di Tognana risale agli anni Sessanta, quando l'area era associata a marchi storici come Liebert e Hiross, tra i pionieri del raffreddamento di precisione. Oggi il campus è uno dei principali hub europei del gruppo dedicati al raffreddamento dei data center, e insieme allo stabilimento di Castel Guelfo, vicino a Bologna, costituisce uno dei due principali poli tecnologici europei dell'azienda. Le sedi di Bologna e Tognana ospitano inoltre la Vertiv Academy, parte di una rete globale composta da trenta centri di formazione, di cui quindici collocati nella regione Europa, Medio Oriente e Africa.
Sam Bainborough, vice president della divisione thermal business di Vertiv per l'area EMEA, ha evidenziato il contributo determinante delle competenze dei team di Tognana nell'affrontare le sfide sempre più complesse legate al raffreddamento, aggiungendo che l'ampliamento delle capacità produttive e delle attività di test rafforza il ruolo strategico del campus nel supportare i clienti in EMEA e nei mercati globali, favorendo al contempo la creazione di occupazione qualificata sul territorio.