IBM, nuove funzionalità per la piattaforma agentica Bob

Con gli ultimi aggiornamenti, la piattaforma aiuta ad accelerare lo sviluppo e la modernizzazione delle applicazioni enterprise e a realizzare rapidamente software pronto per la produzione

Autore: Redazione ImpresaCity

Nuovi importanti aggiornamenti per Bob, la piattaforma agentica targata IBM per lo sviluppo software, introducendo nuove funzionalità multi-agent, strumenti integrati per l’analisi dei costi e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e workflow specializzati e predefiniti per la modernizzazione dei sistemi enterprise.

Con l’adozione crescente dell’AI per la generazione di grandi volumi di codice, le principali sfide dello sviluppo software si stanno spostando verso altre fasi del processo. IBM Bob è stato progettato per portare le capacità dell’AI in ogni fase dell’ingegneria del software. Invece di limitare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a una singola interfaccia per attività isolate, Bob fornisce una base unificata che consente ai team di coordinarsi lungo l’intero ciclo di vita dello sviluppo software.

Molti sviluppatori in ambito enterprise selezionano ancora manualmente i modelli AI, cercando di bilanciare costi e prestazioni, con risultati spesso disomogenei e spese difficili da prevedere. IBM Bob è ora in grado di ottimizzare non solo la scelta del modello, ma l’intero sistema di esecuzione. La piattaforma associa automaticamente il modello più adatto a ciascun task, coordina l’esecuzione dell’AI tra più agenti e offre alle organizzazioni una visibilità completa su produttività, qualità, prestazioni e costi grazie a Bobalytics, la nuova funzionalità introdotta per supportare l’ottimizzazione dell’AI su larga scala.

I team di sviluppo si trovano inoltre ad affrontare sfide sempre più complesse quando applicano l’AI ad attività come la modernizzazione di applicazioni legacy o l’aggiornamento di ambienti IBM Z, IBM i e Java. Poiché l’output dell’AI può variare in base alle modalità di esecuzione delle attività, progetti complessi e critici, articolati in più fasi possono essere soggetti a significative differenze nei risultati. Workflow strutturati e ripetibili contribuiscono a ridurre questa variabilità, consentendo ai team di ottenere risultati affidabili, verificabili e scalabili.

IBM Bob mette ora a disposizione workflow predefiniti che possono essere personalizzati ed estesi in base alle esigenze dei singoli ambienti operativi, garantendo risultati coerenti e auditabili indipendentemente dall’utilizzatore. I nuovi Premium Package di IBM Bob per IBM Z, IBM i e Java Modernization sono workflow specializzati sviluppati sulla base di decenni di esperienza IBM e progettati per ottimizzare l’utilizzo dell’AI nei grandi programmi di modernizzazione enterprise.

Tra le novità di IBM Bob, si segnalano in dettaglio: Visibilità sull’utilizzo e ottimizzazione dei costi integrate: con Bobalytics, gli utenti possono monitorare i consumi, allocare le risorse e mantenere il controllo operativo necessario per scalare l’utilizzo dell’AI nel rispetto delle proprie policy aziendali; Chiamate parallele agli strumenti native per il modello: Bob consente ora ai modelli di richiedere più strumenti all’interno della stessa interazione ed eseguirli in parallelo; Subagenti per la gestione del contesto su larga scala: ogni attività esplorativa eseguita dall’AI, come lettura di file, ricerche o tracciamento di funzioni, può aumentare significativamente il contesto elaborato e i costi associati. I nuovi subagenti operano in contesti isolati per gestire attività complesse, fornire risposte più rapide e contribuire all’ottimizzazione dei costi.

“Bob rappresenta la piattaforma che i clienti enterprise ci chiedevano da tempo. Il valore dell’AI in ambito aziendale non si misura più soltanto dalla qualità di un assistente di coding. Serve un vero partner agentico per lo sviluppo end-to-end, capace di operare all’interno degli strumenti già utilizzati dai team e di garantire governance, sicurezza e controllo dei costi. Abbiamo progettato Bob per rispondere alle esigenze reali delle imprese e gli aggiornamenti annunciati oggi costituiscono la base per le innovazioni future”, commenta Neel Sundaresan, General Manager, Automation and AI di IBM.


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