L’associazione, che nel 2026 celebra i suoi 25 anni di attività, punta a rafforzare il ruolo strategico della gestione forestale sostenibile e lo sviluppo delle filiere del legno in Italia.
Autore: Redazione ImpresaCity
PEFC Italia ha ufficialmente rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2029, sancendo la conferma di Marco Bussone alla presidenza dell'associazione. Il rinnovo avviene in un anno di particolare importanza, dato che l'ente promotore della gestione sostenibile del patrimonio forestale festeggia proprio nel 2026 il suo venticinquesimo anniversario, un traguardo fondamentale che sarà celebrato ufficialmente a fine novembre con un evento a Trento, città che vide la nascita dell'organizzazione nell'aprile del 2001.
Giornalista professionista e figura di rilievo nel panorama istituzionale, Bussone proseguirà il lavoro intrapreso per consolidare il ruolo di PEFC Italia come rete nazionale a supporto della certificazione e dello sviluppo delle filiere foresta-legno-carta. La continuità alla guida dell'associazione sarà affiancata da un team di vicepresidenza composto dai confermati Marco Bonavia e Primo Barzoni, insieme alla nuova entrata Catherine Tonini, con la riconferma di Antonio Brunori nel ruolo di segretario generale. Il nuovo assetto del Consiglio riflette un approccio inclusivo, riunendo esponenti di spicco dell'intera filiera forestale, istituzionale, industriale e ambientalista, con l'obiettivo di affrontare le sfide che attendono il sistema forestale nazionale attraverso una governance capace di integrare diverse competenze.
Il presidente Bussone ha sottolineato come i territori montani siano custodi di un'economia preziosa, rappresentando un presidio imprescindibile per la transizione ecologica e la tenuta delle comunità locali. Secondo la visione dell'associazione, la cura dei boschi, la filiera del legno e l'energia rinnovabile da biomasse costituiscono elementi essenziali per lo sviluppo economico del Paese. Attraverso questo nuovo mandato, PEFC Italia ribadisce la propria volontà di continuare a dare valore a chi vive, gestisce e tutela le foreste, operando in costante dialogo con imprese, professionisti, proprietari forestali e organizzazioni della società civile per promuovere modelli di gestione certificata e strumenti di mercato trasparenti, coniugando sempre tutela ambientale e responsabilità sociale.