CIAL premia le best practice territoriali e l'innovazione impiantistica: oltre 65mila tonnellate di imballaggi riciclate nel 2025.
Autore: Redazione ImpresaCity
La XXXIII edizione di “Comuni Ricicloni”, iniziativa promossa da Legambiente, ha confermato ancora una volta il ruolo centrale dell'Italia nella gestione sostenibile dei rifiuti, con CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio che ha premiato i territori più virtuosi nella capacità di trasformare gli scarti in nuove risorse. Il 2025 si è chiuso con risultati straordinari, come dimostrato dall'eccellenza del Comune di Polignano a Mare, che ha raggiunto una resa pro-capite di 1.100 grammi per abitante, un dato che supera abbondantemente la media nazionale. Altrettanto significativo è il percorso compiuto da realtà come Crotone, che ha registrato una crescita del 18% nella raccolta di plastica e metalli, a testimonianza di come l'impegno costante delle amministrazioni e dei cittadini sia la chiave per il successo della raccolta differenziata.
Un pilastro fondamentale in questo percorso è rappresentato dall'innovazione impiantistica, che ha permesso di alzare notevolmente l'asticella della qualità e del recupero. Gli interventi di revamping realizzati nel 2025 presso gli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià ne sono un esempio lampante: grazie all'introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, è oggi possibile intercettare e avviare a riciclo anche le frazioni residuali di piccole dimensioni, come capsule del caffè, tappi, blister e fogli sottili, precedentemente difficili da recuperare. Questo salto tecnologico configura un modello virtuoso replicabile su scala nazionale, essenziale per massimizzare le performance di recupero del flusso multimateriale leggero e garantire una maggiore purezza delle frazioni selezionate.
I dati ufficiali del 2025 tratteggiano il profilo di un sistema solido e resiliente, che si colloca stabilmente al di sopra degli obiettivi europei. Con ben 65.000 tonnellate di imballaggi avviate a riciclo, il valore raggiunto rappresenta il picco più alto degli ultimi anni, supportato da un'infrastruttura capillare che coinvolge oltre 5.600 Comuni e 46 milioni di abitanti. L'impatto ambientale di questa attività è di primaria importanza per la transizione ecologica: il riciclo dell'alluminio ha infatti permesso di evitare l'emissione di oltre 460.000 tonnellate di CO₂ equivalenti e di ottenere un risparmio energetico pari a 205.000 tonnellate equivalenti di petrolio. A consolidare questo primato contribuisce infine il record delle lattine per bevande, che con un tasso di riciclo del 92,8% pongono il sistema italiano tra i più efficienti d’Europa, validando l’efficacia di un modello basato sulla raccolta differenziata integrata.