Edilizia sostenibile: il mercato volerà a 1.230 miliardi di dollari entro il 2033

Con il 75% degli edifici europei energeticamente inefficienti, la riqualificazione diventa l'unica strada per evitare il raddoppio dell'impronta di carbonio entro il 2050.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il settore delle costruzioni si trova di fronte a un bivio storico. Secondo i dati diffusi da Knauf Italia, senza interventi strutturali immediati, l'impatto ambientale del comparto edilizio mondiale rischia di raddoppiare nei prossimi venticinque anni. Tuttavia, la sfida climatica sta alimentando un mercato in fortissima espansione: si stima che l'edilizia green raggiungerà un valore globale di 1.230 miliardi di dollari entro il 2033, segnando un incremento del 126% rispetto ai valori previsti per il 2026.

Le istituzioni europee hanno già tracciato la rotta con la Direttiva "Case Green", che impone obiettivi vincolanti: entro il 2030 gli Stati membri dovranno riqualificare il 16% degli edifici non residenziali con le prestazioni peggiori, puntando a una drastica riduzione del consumo di energia primaria anche nel settore residenziale. In questo contesto, Knauf ha delineato 5 innovazioni chiave che guideranno la trasformazione del comparto:

"La sostenibilità è un pilastro strategico che attraversa tutta la nostra filiera", ha dichiarato Luca Sironi, General Manager di Knauf Italia. L'azienda sta già rispondendo ai requisiti dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) con prodotti innovativi come la lastra Aquapanel Outdoor, che integra materiali riciclati e sottoprodotti. La transizione verso un'edilizia leggera e sostenibile non è più solo una scelta etica, ma una necessità industriale per allinearsi agli obiettivi climatici del 2050 e rispondere a un mercato che premia sempre di più la trasparenza e la salute degli spazi abitativi.


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