Arrivano i primi switch a 100 Gbit per Dell

All'insegna dell'apertura verso le reti Sdn, il vendor introduce una gamma di dispositivi Ethernet, proponendosi con un nuovo ruolo di innovatore.

Autore: Redazione ImpresaCity

Dell ha rinnovato la propria offerta di switch Ethernet per i data center, puntando soprattutto sull'apertura verso le architetture Sdn (Software-defined network). I tre nuovi modelli, battezzati rispettivamente Z9100-On, S4048-On e S3048-On, sono dotati di connettori ottici adatti a supportare differenti velocità, da 10 a 100 Gbit/s (Sul modello di fascia superiore).
Il costruttore punta soprattutto sulla semplificazione della messa in opera. La gamma, infatti, fa leva su Open Network Install Environment, che supporta differenti sistemi operativi derivati da Linux. Tra questi troviamo anche OcNos, un ambiente di rete che integra il protocollo Mpls proposto da Ip Infusion e consente grandi campus di creare reti Mpls a costi contenuti. A essi si aggiunge l'Os proprietario Os9, Per consentire agli switch di adattarsi alla miglior soluzione Sdn del momento.
Come già sottolineato, il Dell Z9100-On rappresenta uno dei primi modelli oggi disponibili a 100 Gbit/s e, secondo il vendor, si pone all'avanguardia soprattutto in termini di densità per unità rack, dichiarata fino a sette volte superiore rispetto a quella dei prodotti concorrenti. Lo switch si indirizza a data center e operatori ed è stato progettato per applicazioni cloud, Hpc e Web 2.0 che necessitano di azioni multiple di tassi di commutazione in ambienti ad alta densità.
Il modello S4048-On è un top-of-the-rack da 10/40 Gbit/s progettato per i data center software-defined e si distingue per i bassi tempi di latenza. Infine, l'S3048-On si posiziona su un livello più basso ed è destinato a una clientela aziendale dove esiste già un'infrastruttura di rete a 1 Gbit/s.
L'offensiva di Dell arriva in un momento caldo sul tema Sdn, verso il quale viene proposta una soluzione di rete aperta e ricca di funzionalità, mutuate da Os9, che comprendono Vlt, OpenFlow, Cloud Stack Integration e OpenAutomation. Riduzione dei costi e bassi consumi vengono sottolineati come argomenti con i quali contrastare la concorrenza di realtà come Hp, Cisco e Huawei, anch’esse pronte a giocare la carta Sdn.

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