Riciclo vetro Coreve: a 6 mesi dall'avvio boom di investimenti al Sud

Esauriti i 4 milioni destinati al Sud, la dotazione passa a 6 milioni. Convolti 114 comuni e quasi 6 milioni di abitanti. Coreve ha anche presentato il suo primo bilancio di sostenibilità: il tasso di riciclo del vetro al 76,6%, sopra al target UE per il 2030 del 75%.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Sud ha risposto con grande energia all’appello presentato dal Coreve, il consorzio di recupero del vetro, che a maggio ha messo a disposizione dei Comuni oltre 10 milioni di euro in due bandi distinti per incrementare la raccolta e il riciclo del vetro.

Nelle regioni del Mezzogiorno, a sei mesi dall’avvio delle procedure, sono stati allocati tutti e 4 i milioni di euro messi a disposizione del territorio rendendo necessario un rifinanziamento di ulteriori 2 milioni per realizzare i progetti presentati che coinvolgono 109 comuni e quasi 6 milioni di cittadini. La prima regione per comuni coinvolti è la Sicilia, con 20 progetti sviluppati su 38 Comuni e oltre 1 milione di abitanti raggiunti. Al Sud 82% dei fondi è stato destinato ad investimenti in attrezzature mentre il restante 18% in comunicazione.

Segue il Nord, qui sono dieci le domande arrivate finora per un totale di 75 comuni coinvolti. Attualmente sono stati allocati circa 500 mila euro con Piemonte e Umbria in cima alla lista delle regioni per numero di progetti (3 a testa, per un totale rispettivamente di 319 mila e 193 mila abitanti coinvolti).

I bandi Anci-Coreve sono stati lanciati lo scorso maggio per compensare la mancanza di rottame sempre più richiesto dalle aziende produttrici con l’intenzione di intercettare buona parte delle oltre 400.000 tonnellate di vetro che, ancora oggi, purtroppo, si stima finiscano in discarica, così da limitare il più possibile il ricorso all’importazione e cogliere gli innumerevoli benefici ambientali ed economici derivanti dal riciclo.

Il progetto condiviso con ANCI prevedeva un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro, incrementato oggi visto il grande successo di ulteriori 2 milioni, ed è teso a migliorare il tasso di raccolta mettendo a disposizione dei comuni ciò che realmente può aiutarli: investimenti e strutture per superare le disparità tra Nord e Sud del Paese in termini di raccolta per abitante.

Per l’acquisto di attrezzature o l’implementazione di progetti territoriali, sono previsti contributi pari al 70% delle spese o progetti di spesa fino ad un massimo di 100 mila euro. Sono inoltre previsti contributi per un massimo di 30 mila euro per tutti i progetti di comunicazione a supporto della raccolta differenziata.


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