Cop21: consegnato al ministro Galletti l’appello delle imprese italiane

il ministro Galletti: “Porto il documento a Cop21 con orgoglio, con imprese protagoniste siamo più forti”.

Autore: Redazione ImpresaGreen

Il mondo delle imprese italiane si mobilita in difesa del clima. Fino a oggi, sono circa 200 le aziende nazionali grandi, medie e piccole che hanno sottoscritto, in vista della COP21 di Parigi, l’Appello per il clima lanciato dal Consiglio Nazionale della Green Economy, formato da 64 organizzazioni di imprese green.
L’Appello, consegnato  al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, porta, tra le tante firme, anche quelle di aziende come ERG Renew, Poste Italiane, Terna, Gse, Barilla, Carlsberg, BioChemtex, Ferrovie dello Stato, Novamont, Philips Italia, Unilever Italia e L'Oréal Italia.
Le proposte per raffreddare il clima, contenute nell’Appello, spaziano da una riforma fiscale che contenga una carbon tax a gettito invariato all’incentivazione di interventi di efficienza energetica; dalla crescita delle rinnovabili al sostegno dell’agricoltura di qualità e, naturalmente, la richiesta che a Parigi vengano adottati target vincolanti.
“L’impegno di così tante e prestigiose aziende italiane - ha dichiarato Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente - rafforza ulteriormente la posizione italiana ed europea per il negoziato alla Cop21 di Parigi. L’accordo virtuoso e ambizioso raggiunto in Ue a ottobre scorso ci affida il ruolo di catalizzatori di un accordo globale, che non può prescindere dall’impegno delle realtà produttive verso un nuovo modello di sviluppo. Questo documento, che porto con orgoglio a Parigi, dice che le nostre imprese, esempio di eccellenza e talento anche in campo ambientale, sono già pronte a vivere da protagoniste la sfida dell’economia circolare”.
“Le politiche climatiche - ha affermato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile che supporta le attività del Consiglio Nazionale della Green Economy - rappresentano oggi non solo una necessità per far fronte a una crisi ambientale già importante che potrebbe diventare drammatica, ma anche un’occasione per rilanciare innovazione e nuovi investimenti, quindi nuove possibilità di occupazione e di sviluppo. Questo Appello di un gruppo importante di imprese italiane è la conferma che la sfida climatica non è più solo un tema per ristrette minoranze, ma coinvolge ormai la consapevolezza e un ruolo attivo anche nel mondo delle imprese”.

Nei particolari ecco cosa propone l’Appello per un efficace accordo globale sul clima:

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