Tra le novità all'evento milasese di metà giugno, soluzioni e funzionalità per governare e scalare l’AI in azienda, potenziare la gestione dei dati, automatizzare i processi e sperimentare con le tecnologie emergenti
Autore: Redazione ImpresaCity
Con l’intelligenza artificiale che entra in una nuova fase di adozione su larga scala, SAS celebra i suoi primi 50 anni di storia ribadendo un principio che non cambia: innovare ha valore solo se genera fiducia.
In occasione della tappa italiana di SAS Innovate on Tour, svoltasi a Milano a metà giugno, SAS ha presentato soluzioni e funzionalità progettate per accompagnare le organizzazioni nel passaggio dall’adozione sperimentale all’operatività, con un approccio che combina performance, trasparenza, controlli e supervisione umana.
Nel dettaglio, per portare l’AI dalla sperimentazione all’operatività su larga scala, SAS punta a rafforzare due aspetti centrali: governance e dati. Da un lato, grazie a SAS AI Navigator l’azienda introduce una soluzione Software-as-a-Service pensata per aiutare le organizzazioni a censire e governare l’ecosistema AI, creando una visione unificata di modelli, agenti e casi d’uso e facilitandone l’allineamento a policy interne e normative.
Dall’altro, SAS ha annunciato un aggiornamento mirato di SAS Data Management su SAS Viya per rendere i dati più “AI-ready”, integrando controlli e tracciabilità direttamente nei workflow e riducendo attività manuali e complessità. In questo percorso si inseriscono anche nuove funzionalità di assistenza basate sull’intelligenza artificiale, pensate per facilitare l’esplorazione dei dati e lo sviluppo in ambienti governati, insieme a strumenti di generazione di dati sintetici che accelerano test e collaborazione preservando privacy e compliance.
Inoltre, SAS Innovate on Tour ha messo in evidenza anche l’evoluzione dell’AI agentica come leva per aumentare velocità ed efficacia nei processi, mantenendo però un impianto orientato a trasparenza e supervisione. Nell’ambito dell’engagement, SAS ha presentato funzionalità di AI agentica in SAS Customer Intelligence 360, con agenti specializzati a supporto dei team marketing per semplificare attività operative, trasformare input in azioni eseguibili e ridurre i tempi di realizzazione di journey e campagne.
Lo stesso approccio si estende ai contesti industriali e regolamentati attraverso un portafoglio in crescita di acceleratori di settore (agenti, modelli e pipeline pronti all’uso). Tra le novità 2026, SAS Supply Chain Agent, progettato per rendere più continuo e tempestivo il processo di pianificazione integrata (S&OP), abilitando simulazioni di scenario e supporto decisionale più vicino al ritmo reale delle operations. Nel portfolio rientrano inoltre evoluzioni collegate a digital twin, dati sintetici e applicazioni per aree ad alta criticità come frodi e integrità dei pagamenti.
SAS espande le capacità di Viya per rafforzare le capacità di intelligenza artificiale agentica della piattaforma. Le principali novità includono SAS Viya Copilot, una nuova famiglia di assistenti AI integrati nei processi di analisi dei dati; un’infrastruttura aperta (MCP Server) che permette di collegare gli analytics SAS agli agenti AI esterni; e un framework (Agentic AI Accelerator) per creare e gestire agenti in modo governato e scalabile. L’obiettivo è aiutare le aziende a passare dalla sperimentazione con la GenAI a un utilizzo concreto e sicuro su larga scala, mantenendo sempre un forte controllo umano e un’elevata affidabilità dei dati e delle decisioni.
SAS ha infine condiviso aggiornamenti sulla propria visione di un continuum tra calcolo classico e quantistico, in cui molti problemi di business possono beneficiare di approcci ibridi, dividendo i carichi di lavoro tra elaborazione tradizionale e quantistica, ciascuna per ciò che sa fare meglio. In questo contesto, ha annunciato l’anteprima di SAS Quantum Lab, in arrivo nel Q4 per i clienti Viya, con l’obiettivo di rendere più accessibile la sperimentazione dell’AI quantistica su casi d’uso reali. Il laboratorio consentirà di confrontare fianco a fianco risultati classici, quantistici e ibridi, aiutando le aziende a valutare quali approcci siano più efficaci per i propri obiettivi.