L'iniziativa mira a rafforzare il legame tra mondo accademico e industria, promuovendo la formazione professionale sulle infrastrutture di rete e sull'interconnessione globale.
Autore: Redazione ImpresaCity
MIX, il principale Internet Exchange Point italiano, ha ufficializzato una partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II per sostenere la crescita di competenze avanzate nel settore digitale. Il progetto, che si inserisce in un percorso più ampio intrapreso da MIX con altri atenei prestigiosi, vede il coinvolgimento diretto del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione. L'obiettivo principale è quello di integrare basi teoriche e applicazioni pratiche per formare la futura generazione di professionisti, focalizzandosi su temi strategici come l'interconnessione Internet e il peering.
L'avvio delle attività si è tenuto il 3 giugno con una lezione di Simone Morandini, Service Development Manager di MIX, incentrata sul ruolo degli Internet Exchange Point per lo sviluppo della Rete. L'incontro è stato rivolto agli studenti di Ingegneria Informatica del corso "Networks and Cloud Infrastructures" ed è stato inserito nell'agenda degli eventi NeAcademy e DataFest 2026, di cui MIX è partner strategico.
Nei giorni successivi, il programma formativo si è arricchito con un laboratorio specialistico dedicato al Border Gateway Protocol (BGP), curato da Glevia e guidato dall'esperto internazionale Massimiliano Stucchi. Tale approfondimento è stato destinato agli studenti del Cisco DTLab Networking Bootcamp, permettendo ai partecipanti di acquisire esperienza pratica sulle tecnologie di interconnessione che costituiscono il cuore della rete globale. Alessandro Talotta, Executive President & Chairman di MIX, ha sottolineato l'importanza di questo confronto tra accademia e industria, definendolo un passo concreto per favorire lo sviluppo delle competenze strategiche necessarie per l'evoluzione dell'infrastruttura Internet del Paese.