Amazon investe 11 miliardi di dollari per acquisire Globalstar ed estendere i servizi della sua infrastruttura Amazon Leo
Autore: Redazione ImpresaCity
Amazon ha deciso di investire circa 11,5 miliardi di dollari per acquisire Globalstar, che fornisce servizi di connettività satellitare in tutto il mondo, rivolgendosi principalmente alla clientela aziendale. La sua offerta copre soprattutto tre ambiti: asset tracking di dispositivi IoT, servizi voce/dati per terminali in stile smartphone, servizi di messagging per terminali solo testuali e di tracking.
Amazon intende integrare la rete satellitare e i servizi di Globalstar nella sua rete di satelliti Amazon Leo. Questa è stata lanciata con una costellazione di circa tremila satelliti in orbita bassa (Low Earth Orbit, LEO) e fa da base per servizi di connettività rivolti a consumatori, imprese e organizzazioni pubbliche. La rete di Globalstar è molto meno numerosa ma l'azienda acquisita porta in dote una trentennale esperienza di mercato e tecnica, in particolare nella gestione dei servizi cosiddetti Direct-To-Device (D2D), che Amazon Leo non possiede.
Con l'acquisizione Amazon ottiene anche le licenze di Globalstar necessarie per usare a livello planetario alcune porzioni di spettro radio, il che permette di ampliare la portata e l'offerta di servizi di Amazon Leo. In particolare per quanto riguarda i citati servizi D2D, che Amazon Leo dovrebbe implementare a partire dal 2028 e che Amazon considera superiori rispetto ai sistemi direct-to-cell tradizionali.
Amazon, che con l'acquisizione di Globalstar si mette più in diretta concorrenza con la Starlink di Elon Musk, punta esplicitamente sulle crescenti esigenze di connettività dei singoli consumatori. Non a caso, contestualmente all'acquisizione ha anche annunciato che Apple userà i servizi D2D di Amazon Leo per garantire connettività satellitare ai suoi device, nello specifico agli iPhone ed agli Apple Watch. L'accordo in realtà è una semplice conferma di quello che Apple già aveva con Globalstar, ha però una sua importanza perché garantisce subito una base clienti numerosa e, di solito, ben disposta a spendere per servizi percepiti come innovativi.
In realtà il grosso del business di Amazon Leo sarà legato ai grandi utenti aziendali, che già adesso hanno - e prospetticamente avranno sempre di più - bisogno di una connettività pressoché ubiqua e con prestazioni ragionevolmente garantite. Tra l'altro, Amazon Leo offre anche una funzione di Private Networking che permette il collegamento diretto dal campo al cloud AWS, senza passare attraverso l'Internet pubblica. Nell'era dell'edge computing e della edge AI, l'opzione ha il suo appeal.