La spesa globale per le infrastrutture AI ha raggiunto i 334 miliardi di dollari nel 2025 e supererà i 900 miliardi entro il 2029: se ne parla il 16 aprile a Milano all'IDC Future Tech Summit
Autore: Redazione ImpresaCity
Gli investimenti in infrastrutture per l’intelligenza artificiale stanno entrando in una nuova fase di espansione strutturale, trainata dalla crescente diffusione di applicazioni di AI generativa e dall’esigenza di sostenere carichi di lavoro sempre più complessi. È quanto evidenzia IDC, che sottolinea il ruolo sempre più centrale dell’infrastruttura IT nel supportare la nuova generazione di piattaforme e modelli AI.
La crescita della spesa è sostenuta in particolare dagli investimenti di hyperscaler e cloud provider, impegnati ad ampliare la capacità dei data center e a potenziare le piattaforme di accelerated computing necessarie per l’addestramento e l’inferenza dei modelli.
Il 2025 ha rappresentato un punto di svolta per il mercato. Secondo IDC, la spesa globale per l’infrastruttura AI ha raggiunto i 334 miliardi di dollari e continuerà a crescere rapidamente fino a superare i 900 miliardi di dollari entro il 2029.
Nel mercato delle infrastrutture AI, i server rappresentano ancora la componente dominante, con le implementazioni cloud che continuano a crescere rapidamente, confermando la centralità di ambienti scalabili per supportare l’adozione dell’AI nelle organizzazioni. Un ruolo chiave è svolto dagli server basati su GPU, diventati l’elemento fondamentale per gestire l’elaborazione dei modelli generativi.
Parallelamente alla crescita degli investimenti, le organizzazioni devono confrontarsi con un contesto tecnologico sempre più complesso, caratterizzato da regolamentazione, sovranità dei dati e nuove dinamiche geopolitiche.
Secondo le previsioni di IDC, entro il 2028 il 60% delle multinazionali distribuirà le proprie architetture AI su più “zone sovrane”, con un impatto significativo sui costi di integrazione e sulla progettazione delle infrastrutture IT.
In questo scenario, le aziende dovranno ripensare le proprie strategie tecnologiche, puntando su architetture ibride, modelli federati e nuove strategie di sourcing per bilanciare innovazione, compliance e resilienza delle supply chain.
Queste evoluzioni saranno al centro dell’IDC FutureTech Summit, in programma il 16 aprile a Milano presso il Magna Pars Event Space. L’evento riunirà CIO, CTO, responsabili delle architetture IT e leader tecnologici per discutere di come progettare infrastrutture e piattaforme in grado di supportare la prossima fase di adozione dell’intelligenza artificiale.