Jaggaer ha affiancato Betsson Group nel suo percorso di digitalizzazione e rafforzamento della governance dei processi di procurement
Autore: Redazione ImpresaCity
Betsson Group, nome ben noto nel settore delle scommesse sportive e del gaming e con una capitalizzazione di mercato di circa 1,4 miliardi di euro, ha scelto Jaggaer per portare avanti un articolato progetto di digitalizzazione e rafforzamento della governance dei suoi processi di procurement. Sotto la guida di Fabio Palusci, Procurement Director di Betsson Group, l’azienda ha infatti avviato un programma strutturato di trasformazione digitale con l’obiettivo di semplificare i processi interni, migliorare l’accessibilità alle informazioni e aumentare la visibilità sui budget a livello organizzativo.
A seguito di una procedura formale di RFP, Betsson ha scelto Jaggaer One, la piattaforma intelligente source-to-pay di Jaggaer, per supportare l’intero ciclo budget-to-pay. La soluzione contribuisce a un modello operativo più coerente e trasparente, offrendo workflow unificati e informazioni affidabili in tempo reale a tutti gli stakeholder interni. “L’accesso a dati accurati e aggiornati è fondamentale per prendere decisioni informate” spiega in questo senso Palusci: “Questo percorso di digitalizzazione rientra nel nostro impegno costante nel migliorare la gestione dei flussi informativi e supportare pienamente il business”.
Grazie all’implementazione delle soluzioni Jaggaer eProcurement, Contracts+ e Contracts AI, la governance contrattuale è stata ulteriormente rafforzata, con accordi e obblighi centralizzati in un unico sistema. Anche i processi di gestione dei fornitori sono diventati più strutturati, a supporto delle attività di due diligence, dei controlli di sicurezza e del monitoraggio continuo.
Il progetto ha prodotto risultati chiari e misurabili. Oggi Betsson gestisce oltre 130 milioni di euro di spesa attraverso più di 6.000 ordini di acquisto, con piena tracciabilità dei budget. Più di 2.000 contratti attivi sono stati centralizzati e resi completamente trasparenti, mentre oltre 300 richieste di onboarding dei fornitori sono state validate tramite workflow strutturati che coinvolgono sia il team procurement sia quello legale.
Guardando al futuro, Betsson Group intende continuare a evolvere i propri processi di procurement, esplorando ulteriori opportunità di efficientamento attraverso automazione e insight supportati dall’Intelligenza Artificiale. “L’AI deve supportare l’esperienza umana, non sostituirla” conclude Palusci: “Il nostro obiettivo è liberare tempo dalle attività ripetitive per concentrarci su iniziative strategiche in cui il giudizio umano fa davvero la differenza. Con Jaggaer come partner tecnologico, abbiamo rafforzato trasparenza, compliance e agilità operativa, ponendo basi solide per una crescita sostenibile di lungo periodo”.