Il gruppo siderurgico guarda sempre più all’innovazione e trasforma i processi e aree chiave dell’azienda puntando su cloud e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera organizzazione
Autore: Redazione ImpresaCity
È targata SAP la trasformazione digitale del gruppo siderurgico Arvedi. Fondato nel 1963 a Cremona il Gruppo Arvedi è specializzato nella produzione e trasformazione di acciaio al carbonio e acciaio inossidabile, con 6400 dipendenti e oltre 5 milioni di tonnellate di prodotti siderurgici trattati, con un fatturato consolidato di circa 6 miliardi di euro.
In un contesto normativo e di mercato mutevole, il Gruppo Arvedi ha avviato un ampio programma di trasformazione: il progetto Aries, ovvero Arvedi Innovazione Evoluzione Soluzioni, che coinvolge tutti gli ambiti dell’organizzazione – dal modello di gestione alla tecnologia da adottare – con l’obiettivo di ridurre la frammentazione, favorire la collaborazione e far leva sull’innovazione per aumentare efficienza e competitività.
L’esigenza di ridurre la complessità ha portato il Gruppo Arvedi a scegliere le soluzioni SAP, ponendo al centro il passaggio a SAP Cloud ERP, con un approccio greenfield, che consentirà di riprogettare l’infrastruttura tecnologica con una logica “back to standard”, ridisegnando i processi e identificando eventuali inefficienze. La prima fase di implementazione sarà ultimata nel corso del 2027 e riguarderà l’area dedicata alla produzione di tubi. Per la realizzazione del progetto, il Gruppo Arvedi si avvale del supporto dei partner Regesta-Clarex e Syscons.
L’adozione delle tecnologie SAP, parte integrante del progetto Aries, coinvolgerà aree chiave dell’azienda: processi finanziari-amministrativi, con l’introduzione di SAP Cloud ERP all’interno del percorso RISE with SAP con particolare focus sull’area Controllo di Gestione e sistemi per la pianificazione con il modulo Production Planning e Detailed Scheduling; processi di pianificazione della supply chain con SAP Integrated Business Planning; gestione magazzino con SAP Extended Warehouse Management (SAP EWM); produzione con SAP Digital Manufacturing, che a tendere andrà a sostituire i MES in azienda; e infine data strategy con SAP Business Data Cloud.
“Il progetto Aries parla di innovazione, evoluzione di processo, metodo, sistemi e soluzioni a 360 gradi su tutto il contesto aziendale, non escludendo nessun dipartimento o gruppo di lavoro. Si fonda sul valore del dato e sulla necessità di flussi di lavoro integrati, basati su processi e sistemi avanzati, su una maggior centralizzazione per diminuire la frammentazione e per tradurre la visione in azione concreta”, sottolinea Omar Moser, Head of Transformation del Gruppo Arvedi.
“Il progetto SAP non rappresenta solo un cambiamento tecnologico, ma anche organizzativo: i nuovi processi promuovono modalità di collaborazione più agili e connesse che potranno fungere da catalizzatore per ulteriori evoluzioni future”, aggiunge Mario Arvedi Caldonazzo, CEO del Gruppo Arvedi.
Non solo: guardando al futuro, il Gruppo Arvedi punta sull’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno dell’organizzazione, attraverso diverse progettualità già attive che spaziano dagli ambiti manutentivi a quelli amministrativi. Un centro di competenza dedicato coordina queste iniziative, riunite sotto un unico programma: Aria, ovvero Arvedi Intelligenza Artificiale.
Il Gruppo prevede di introdurre soluzioni di AI agentica adottando il copilota AI di SAP, Joule, e i Joule Agent, che si basano sulla profonda conoscenza dei processi di SAP e sono integrati nelle diverse funzioni aziendali per accelerare flussi di lavoro e generare valore reale per gli utenti.
“Il progetto Aries rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione possa abilitare una gestione integrata e innovativa. Arvedi è un’eccellenza della tradizione industriale italiana, ed è per noi un onore accompagnare l’azienda anche nell’esplorazione e nell’integrazione dell’intelligenza artificiale. Grazie a SAP Joule e ai Joule Agent, i processi potranno diventare ancora più intelligenti e sostenibili, ponendo solide basi per affrontare con successo le sfide future del settore siderurgico”, conclude Carla Masperi, Amministratore Delegato di SAP Italia.