Genova: contributi le Pmi che hanno aperto nel 2020

Un contributo economico per l’avvio di nuove attività di micro e piccole imprese commerciali e artigianali, che abbiano aperto tra il 1 marzo e il 31 dicembre 2020.

Autore: Redazione ImpresaCity

E' disponibile sul sito del Comune di Genova (sezione Bandi di gara/Settore: aiuti alle imprese https://bit.ly/3p6isGW), il bando per l’assegnazione di un contributo economico per l’avvio di nuove attività di micro e piccole imprese commerciali e artigianali, che abbiano aperto tra il 1 marzo e il 31 dicembre 2020.
Il contributo, una tantum, sarà erogato alle nuove imprese genovesi che presenteranno domanda e che abbiano sostenuto spese per tributi, canoni o tariffe comunali relativi alla nuova apertura di attività.
“Nella fase di approvazione del bilancio comunale – spiegano il vicesindaco e assessore al Bilancio Pietro Piciocchi e l’assessore al Commercio del Comune di Genova Paola Bordilli – abbiamo reperito, come avevamo annunciato, ulteriori risorse residue sul 2020 che finanziano bandi a sostegno delle imprese. L’emergenza della pandemia ci ha costretto a cambiare, in corso d'opera, obiettivi e strategie di incentivo, ma abbiamo voluto mantenere un sostegno alle nuove realtà che hanno deciso di investire sul territorio nell’anno dell’emergenza Covid, con tutto quello che ha rappresentato in termini di ricadute sulle limitazioni dell’attività”.
Il bando prevede la concessione di contributi economici a copertura totale o parziale di IMU, TASI, TARI, COSAP, ISCOP, imposta comunale sulla pubblicità/diritti di pubbliche affissioni, canone per l’installazione di mezzi pubblicitari e altri). I destinatari sono le imprese individuali o persone giuridiche in forma societaria che appartengano alla categoria delle micro e piccole imprese (meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore ai 10 milioni di euro) che esercitino un’attività commerciale e artigianale (T.U. del Commercio Legge Regione Liguria n.1/2007), che abbiano attivato una nuova unità locale o sede operative sul territorio comunale tra marzo e dicembre 2020. 
Non potranno beneficiare dei contributi solo alcune attività tra cui case e sale da gioco, sale scommesse, compro oro, centri massaggi, articoli per soli adulti (sexy shop), money transfer e money change, internet point, vendita di derivati dalla canapa, esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo. L’elenco completo è indicato nel bando.

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