GCI, rinnovarsi nella continuità

Oltre 25 anni di attività e una solida reputazione conquistata sul campo dell’IT per General Computer Italia, che sta replicando i successi anche nell’ambito della system integration

Autore: Edoardo Bellocchi

Superato di slancio il traguardo dei primi 25 anni di attività, festeggiati lo scorso anno, GCI rilancia la sua immagine con un nuovo logo e si affaccia al mercato della system integration con una divisione dedicata, chiamata GCI System Integrator. Prima di esaminare nel dettaglio questa nuova attività, iniziata da poco meno di due anni ma che sta già dando ottimi risultati, con un contributo più che valido al fatturato dell’intera società, che per il 2018 si è attestato su 36 milioni di euro e che per quest’anno si prevede in crescita di più del 10 per cento, è bene ripercorrere brevemente le tappe dello sviluppo di General Computer Italia. Lo facciamo in compagnia di Patrizio Labella, responsabile di GCI System Integrator.  

Un po’ di storia

La società nasce nel 1994 a Pavia, per opera dei due fratelli Roberto e Maurizio Barbieri, che sono tutt’oggi ai vertici dell’azienda, rispettivamente Presidente l’uno e Amministratore Delegato l’altro. Dal 2000, l’azienda ha sede a Lacchiarella, alle porte di Milano, e a breve si trasferirà in un building più grande, acquistato dalla società e attualmente in fase di ristrutturazione, situato a poca distanza dalla sede attuale. Nata come fornitore indipendente di servizi di assistenza e di supporto tecnico, GCI ha via via ampliato e diversificato il suo core business, fino a offrire oggi un’estesa gamma di servizi su diverse piattaforme soprattutto server e storage. Oltre all’attività storica dell’assistenza tecnica, GCI si presenta oggi come un system integrator a tutti gli effetti, offrendo progetti a valore aggiunto nell’ambito dell’innovazione tecnologica dell’infrastruttura informatica, forte di consolidate partnership con i più importanti vendor del settore. È in quest’ottica che GCI ha recentemente lanciato un rebranding aziendale che, in continuità con la storia di successo della società, attribuisca al brand il carattere innovativo che oggi lo caratterizza

Nuova business unit

Il business della manutenzione multivendor, nel quale l’azienda è storicamente presente, è sostanzialmente stabile ed è per questo che circa due anni fa è stato deciso di allargare e diversificare ulteriormente gli ambiti di attività di GCI, creando una struttura che interagisse principalmente con il mondo dei service provider a 360 gradi”, esordisce Patrizio Labella, spiegando che “è stata creata una business unit specifica per la System Integration, che ha iniziato fin da subito a dare grandi soddisfazioni, con una progressione che viene continuamene alimentata con risorse commerciali e soprattutto tecniche”. 

Impegno nella formazione

Quello delle risorse tecniche è come noto un aspetto delicato nell’ambito IT, vista la difficoltà che molte aziende riscontrano nel reperire le risorse adatte. È anche per questo che GCI ha deciso di intraprendere, dall’inizio di settembre, un importante progetto di employer branding, “il cui primo passo concreto è l’inserimento di neodiplomati in azienda. Questo risultato è frutto dell’accordo con un noto Istituto Tecnico di Pavia, presso il quale abbiamo selezionato alcuni studenti talentuosi che a partire da ottobre saranno assunti in GCI per seguire un percorso di formazione e affiancamento, che li porterà nell’arco di un anno a essere completamente autonomi nell’azione verso i clienti, sia come preparazione tecnica che come esperienza”, spiega Labella. 



Patrizio Labella di GCI System Integrator

Un partner indipendente

Oggi la business unit di Labella si configura come un system integrator indipendente a tutti gli effetti, sia dai vendor sia dai distributori, poiché “il nostro obiettivo è quello di scegliere sempre la migliore tecnologia adatta al progetto di cui ci stiamo di volta in volta occupando”, sottolinea Labella, “che sia in ambito Networking, Security, VoIP, Collaboration o di virtualizzazione di data center. Tra gli obiettivi della nostra Business Unit c’è quello di sviluppare le nostre capability anche per quanto riguarda routing e switching delle reti e l’implementazione di soluzioni per il cloud”. In particolare, prosegue, “ci caratterizza la proposta di un’offerta completa end-to-end, che passa dalla progettazione alla realizzazione fino alla manutenzione delle infrastrutture; possiamo inoltre vantare la possibilità di svolgere quest’ultima in prima persona appoggiandoci alla storica struttura di maintenance multivendor di GCI”.  

Un caso di successo

Non solo: tra le peculiarità di GCI System Integrator c’è anche quella di poter proporre livelli massimi di velocità e reattività nella realizzazione delle attività, come è stato recentemente dimostrato da un importante progetto portato a termine in tempi rapidissimi. Si trattava di gestire “un progetto a 360 gradi di VoIP, security, wi-fi e lan per un iconico building nel centro di Milano, per il quale bisognava ristrutturare tutta la parte tecnologica. Pur trattandosi di un progetto complesso anche per numero di utenti, sono passati solo due mesi dal disegno del progetto alla delivery: siamo stati ingaggiati a febbraio di quest’anno e a maggio siamo riusciti a consegnare e installare tutto il materiale”, sottolinea Labella. Anche questo è un ottimo biglietto da visita per una business unit senz’altro giovane, ma che ha alle spalle più di un quarto di secolo di esperienza.

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