Dell Technologies, lo stack infrastrutturale per la modernizzazione dell’IT

La natura tecnologica dell’evento traspare in modo evidente nel secondo giorno di Dell Technologies World 2019 e in tutta l’area espositiva. Accanto a scenari prospettici che tracciano le linee future, c’è tutta la carica innovativa del vendor. La vetrina mondiale dei gioielli aziendali si apre al pubblico

Autore: Barbara Torresani

Las Vegas – Oggi l’innovazione tecnologica di Dell Technologies si dipana lungo le tre linee portanti edge, to core to cloud in quella che è definita l’Era dei Dati, dove l’unità di misura di riferimento diventano gli Zettabyte (1 zettabyte corrisponde a 1021 bytes): “Lo scenario al 2025 traguarda un mondo di 163 ZB. Questo è il momento più emozionante dei miei 30 anni e oltre di tecnologia”, apre sul palco Jeff Clark, Vice Chairman, Dell Technologies, nella giornata tutta tecnologica.
Quello dei dati è uno dei temi che permea l’evento, orizzontalmente, materia prima della nuova era; dati da raccogliere, combinare, elaborare per trarre informazioni di valore per il business e per le attività cruciali di molte industry e settori: 5G, VR/AR, Machine Learning e Deep Learning, ricerca avanzata, veicoli autonomi, genomica, riconoscimento vocale, Internet ubiquo, Smart City, biochip, device weareble, … la lista si allunga  all’infinito. E ancora una volta la tecnologia è l’elemento abilitante, che deve rispondere ai nuovi requisiti di business.

Tradotto per Dell Technologies significa fornire ai clienti un modello infrastrutturale coerente per i differenti percorsi di modernizzazione dell’IT.
E' una manifestazione che vuole lasciare un segno concreto, a partire dalle tecnologie. Già il primo giorno sul palco Michael Dell, Ceo di Dell Technologies e Pat Gelsinger, Ceo di VMware (con il supporto a sorpresa di Satya Nadella, Ceo di Microsoft a sancire una nuova forte alleanza sul mercato) hanno mostrato alcune delle innovazioni principali sfornate dai laboratori di R&D aziendali nell’area cloud: Dell Technologies Cloud, la formula di cloud ibrido powered by VMware, Vmware Cloud on Dell Emc, la nuova offerta di Data Center-as-a-Service, una proposta infrastrutturale semplice, sicura e scalabile che ha nella soluzione iperconvergente VxRail la cloud foundation – in cui convergono vSphere, vSAN e NSX, nonché Dell Unified Workspace come risposta alle esigenze di un ambiente di lavoro moderno. 
Vediamo ora in sintesi alcuni annunci più rilevanti della kermesse, negli ambiti edge e core.


Direzione Edge
Nell’area Edge, nell’accezione di infrastruttura Data Center privata, una declinazione principale è relativa alla componente client dove si innesta la decima generazione della famiglia Latitude, oggi completamente ripensata, composta da 14 nuovi modelli, studiata per aderire alle necessità dei lavoratori mobili, consentendo loro di lavorare più velocemente e di rimanere più a lungo produttivi. Più elegante, compatto e facile da utilizzare in mobilità, l’intero portafolio di notebook (che accanto al Latitude 7400 2-in-1 lanciato quest'anno al CES affianca le linee Latitude 7000, 5000 e 3000) aumenta la produttività e introduce potenti funzionalità come ExpressCharge che offre fino all'80% di carica della batteria in appena un'ora, mentre ExpressCharge Boost si ricarica fino al 35% in soli 20 minuti. Alcuni sistemi includono anche l'innovativa funzionalità ExpressConnect in grado di rilevare e connettersi in modo intelligente al WiFi per un throughput fino al 40% più veloce rispetto ad un'antenna convenzionale, con un minor numero di connessioni interrotte, trasferimenti di file più affidabili e sincronizzazione più veloce.

Un’attenzione particolare nella nuova famiglia Latitude è stata posta al tema della sicurezza; i notebook in questione aggiungono nuovi livelli di sicurezza di classe enterprise; molti modelli sono dotati di lettori di impronte digitali incorporati nel pulsante di accensione e di telecamere IR compatibili con Windows Hello per un'autenticazione biometrica affidabile. Inoltre, molti sistemi possono essere dotati di Dell SafeScreen e Smart Card Reader con contatto FIPS 201 o Smart Card Reader senza contatto con SafeID per proteggere le credenziali dell'utente. I laptop supportano anche l'utility SafeBIOS annunciata di recente da Dell per offrire ai clienti una maggiore visibilità delle modifiche del BIOS verificando l'integrità del firmware in modo sicuro nel cloud.

All’interno della proposta Edge si collocano anche la soluzione Dell Unified Workspace (presentata sul palco il primo giorno, qui descritta in sintesi), per una 'digital workaspace experience' moderna nonché tutta la componente più legata a IoT e reti di telecomunicazioni come il 5G. In questo senso, le tecnologie Dell puntano ad aiutare i clienti a modernizzare ed evolvere le loro WAN per gestire i requisiti di un nuovo mondo cloud ibrido. Il nuovo Edge SD-WAN di Dell EMC basato su VMware si propone come piattaforma integrata che aiuta l'esperienza di acquisto dei clienti abbinando VMware SD-WAN del software VeloCloud a un abbonamento con hardware Dell EMC e un unico numero di supporto.

Direzione Core
Secondo Dell Technologies la declinazione infrastrutturale ‘Core,’ ideale come hub operativo per cloud ibridi, deve caratterizzarsi per elementi di scalabilità spinta (up end out), NvMe e SCM, essere Software Defined e avere funzionalità built-in di AI e Machine Learning.
Gli ambiti portanti in cui tutto ciò si esprime al massimo riguardano data management e data services con offerte di primary e secondary storage che rispondono a requisiti di flessibilità, scalabilità e velocità per assecondare la strategia di hybrid cloud e multicloud con innesti di Intelligenza Artificiale e aderiscono alle nuove modalità di sviluppo applicativo e di sicurezza. A tutto ciò si aggiunge anche la parte di computing con nuove linee server e il potenziamento e rafforzamento di molte soluzioni targate Dell Technologies.


Data management al passo coi tempi
La carrellata di prodotti principali nelle aree data management, data protection e data cloud storage services vede svettare la nuova serie Dell EMC Unity XT (disponibile a luglio 2019), novità della famiglia storage midrange Unity n. 1 al mondo.
Secondo Gartner oggi il 67% dei leader aziendali ritiene che la propria azienda non sarà più competitiva se non saraà capace di diventare digitale entro il 2020. La trasformazione digitale inizia con la trasformazione dell'IT, che richiede ai clienti di modernizzare i loro data center con un'infrastruttura progettata per semplificare la quantità di dati a disposizione, ottimizzare i carichi di lavoro e proteggere il bene più prezioso di un'organizzazione, quale appunto, i dati. "La capacità o meno di sfruttare al meglio e al massimo i propri dati determinerà i vincitori e i vinti nell'economia digitale. Per questo molte organizzazioni guardano a Dell Technologies come risposta ideale per modernizzare il proprio IT”, sottolinea Jeff Clark, affiancato sul palco da John Roese, President & Dell EMC CTO, Dell Technologies. 
In questo senso, l'array Dell EMC Unity XT All-Flash e Hybrid Flash è una moderna architettura ‘active-active’ NVMe-ready costruita per un mondo multi-cloud, fino a due volte più veloce rispetto al suo predecessore e il 67% più veloce rispetto al suo concorrente più vicino; è inoltre ottimizzata per una maggiore efficienza dei dati con una riduzione di questi fino a 5:1 e un'efficienza del sistema dell'85%. Unity XT può essere eseguito in un cloud pubblico, trasferire i dati in modalità 'seamless' in altri cloud privati o ibridi senza interruzioni ed è disponibile come servizio tramite i nuovi servizi di storage cloud EMC di Dell.
Da segnalare anche la nuova versione del sistema Isilon (large scale) che offre un'elevata scalabilità, maggiore integrazione e sicurezza del cloud per supportare i carichi di lavoro dei file più esigenti. Isilon OneFS 8.2 offre scalabilità dei cluster fino al 75% superiore - fino a 252 nodi che consentono un throughput aggregato fino a 58PB e 945 GB/s per cluster.

Ed ecco i servizi di cloud storage
Spiccano inoltre i servizi di cloud storage Dell EMC per connettersi al cloud pubblico; molte aziende stanno infatti cercando di estendere l'infrastruttura locale al cloud pubblico per una varietà di casi d'uso, tra cui disaster recovery (DR), test/sviluppo e analisi. Per questo motivo Dell Technologies sta ampliando il proprio portafoglio di soluzioni di infrastruttura cloud-enabled con i nuovi servizi di storage cloud in grado estendere i data center dei clienti al cloud, fornendo lo storage Dell EMC, direttamente connesso al cloud computing pubblico, come servizio. Ciò avviene tramite un provider di servizi gestiti che fornisce una connessione ad alta velocità e bassa latenza da un cloud pubblico direttamente a Dell EMC Unity, PowerMax e Isilon nel proprio data center, offrendo ai clienti storage Dell EMC implementato insieme al cloud pubblico per l'agilità multi-cloud. I clienti VMware possono sfruttare una soluzione DRaaS (disaster-disaster-as-a-service) automatizzata in VMware Cloud su AWS per un DR completo, di livello enterprise e pay-as-you-go nel cloud.

Occhi puntati sulla Data Protection
Le novità riguardano anche il comparto Data Protection, sempre più rilevante; basti dire che nel corso del 2018 il volume medio di dati gestiti da un'organizzazione è cresciuto del 569% a livello globale rispetto al 2016. Di fronte a uno scenario di questo tipo, al fine di consentire alle organizzazioni di proteggere, gestire e ripristinare i dati in ambienti cloud locali, virtualizzati e pubblici, Dell Technologies introduce nuove soluzioni di gestione dei dati con la piattaforma software Dell EMC PowerProtect e l’appliance Dell EMC PowerProtect X400.
La piattaforma Dell EMC PowerProtect offre protezione dei dati, replica e riutilizzo, nonché funzionalità di gestione e self-service basate su SaaS per controllare le operazioni di backup e ripristino.

Disponibile come appliance di gestione dei dati ibrida o all-flash, Dell EMC PowerProtect X400 offre invece la flessibilità necessaria per ampliare la propria capacità di espansione e scalabilità ed è la prima soluzione di gestione dei dati EMC di Dell a utilizzare l'apprendimento automatico per il bilanciamento del carico intelligente garantendo che i dati protetti siano allocati nella posizione più efficiente ed economica possibile.

E’ questo solo un assaggio dei principali annunci presentati nel corso di Dell Technologies World 2019. Nell’immagine sottostante ulteriori novità annunciate dal vendor nel corso dell’evento per abilitare i percorsi di trasformazione dei clienti.


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