HPE Aruba, sicurezza automatizzata e nuove soluzioni wireless per l’IoT in azienda 

L’AI alla base della nuova soluzione ClearPass Device Insight, presentata insieme a un ampliamento del portfolio Wi-Fi 6 

Autore: Redazione ImpresaCity

Con il moltiplicarsi dei dispositivi connessi, la sicurezza dell’Internet of Things inizia con la visibilità. Ecco perché HPE Aruba propone oggi ClearPass Device Insight, che mette a disposizione un unico punto di riferimento per la visibilità dei device connessi.

La nuova soluzione sfrutta tecniche di machine learning e crowdsourcing per automatizzare le operazioni di discovery e fingerprinting di tutti i dispositivi connessi e IoT su qualsiasi rete cablata e Wi-Fi, indipendentemente dal relativo fabbricante. La tecnologia avanzata del Data Science Laboratory di HPE Aruba si avvale di funzioni deep packet inspection (DPI) su misura per creare profili comportamentali che consentono di ottenere un fingerprinting di precisione.  

Inoltre, la piattaforma di cloud delivery di ClearPass Device Insight fa leva sull'esperienza condivisa dalla community per identificare i dispositivi che vengono rilevati per la prima volta. In combinazione con Aruba ClearPass Policy Manager e con le funzionalità di sicurezza di Aruba Dynamic Segmentation, i team IT possono automatizzare l'autenticazione e l'applicazione delle policy fino al livello di dispositivo e di utente applicando regole o policy di accesso differenti in base al ruolo attribuito al singolo dispositivo. Se un qualsiasi dispositivo dovesse mostrare un comportamento anomalo. ClearPass è automaticamente in grado di isolarlo in quarantena o di rimuoverlo dalla rete. 

La nuova soluzione è disponibile già da questo mese di aprile 2019, insieme alle nuove aggiunte al portafoglio di access point 802.11ax IoT-ready di HPE Aruba, ovvero i nuovi modelli AP 530 e 550. Come i modelli 510 Series presentati a novembre 2018, anche i nuovi AP 530 e 550 Series eliminano la necessità di gateway IoT e dei complicati requisiti di gestione della rete che ne derivano, permettendo ai team IT di connettere facilmente un insieme diversificato di sensori e dispositivi IoT che utilizzano protocolli differenti. Il supporto dei protocolli Wi-Fi, Bluetooth e Zigbee da parte dei nuovi AP permette alle aziende di connettersi al 74% dei dispositivi IoT oggi esistenti. 

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