Antonio Carlini, Head of Architecture & Process Optimization, Vodafone Automotive

le sfide SLA nell’ecosistema IoT e l'utilizzo della piattaforma Red Hat

Autore: Redazione ImpresaCity

Antonio Carlini, Head of Architecture & Process Optimization, Vodafone Automotive racconta le sfide SLA nell’ecosistema IoT per Vodafone Automotive, che è la società del Gruppo Vodafone che sviluppa le tecnologie IoT nell’ambito automotive: “Attraverso l’IoT l’auto sarà sempre più inserita in nuovi modelli d’uso e di servizio. Sarà un’auto sempre più connessa e automatizzata intorno alla quale sarà possibile realizzare servizi a valore aggiunto per il consumatore finale anch’esso sempre più connesso, realizzati secondo dei modelli di business sempre più cross industry su cui opererà un ecosistema di business partner. Il ruolo di Vodafone Automotive in questo contesto è quello realizzare una piattaforma in grado di permettere ai clienti di gestire l’intero ecosistema IoT e  realizzare quindi nuovi servizi aggiunto”. Una piattaforma architetturale che si inserisce in una realtà molto dinamica e caratterizzata da esigenze eterogenee  deve essere in grado di garantire una delivery estremamente veloce, un’elevata flessibilità e integrabilità. Il tutto bilanciato da un livello di servizio molto demanding.
La scelta  di Vodafone Automotive è caduta sulla piattaforma Red Hat Openshift  in grado di offrire una serie di funzionalità di automazione e controllo necessari per il contesto di riferimento. Un’architettura a micro servizi per garantire l’elasticità e orientata verso paradigmi nuovi di sviluppo del software e delle applicazioni in logica devOps.

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