Cgil, a febbraio riparte la Cig, 400mila lavoratori in cassa integrazione
Secondo un'analisi della Cgil, a febbraio la cassa integrazione ha ricominciato a crescere in febbraio: nei soli primi due mesi dell'anno i 400 mila lavoratori coinvolti hanno già perso poco più di 500 milioni di euro, pari a 1.258 euro netti in meno in busta paga.
Autore: Redazione ImpresaCity
Riparte la cassa integrazione. Dopo un primo flebile calo registrato nel mese di gennaio, la cig ha ripreso a crescere lo scorso mese mettendo a segno un aumento congiunturale del +17,2%, per un monte ore complessivo di 70.625.100, con aumenti pesanti per la cassa straordinaria e per quella in deroga. Dietro questi dati ci sono 400 mila lavoratori coinvolti dai processi di cassa, con oltre 123 mila in cassa in deroga, che nei soli primi due mesi dell'anno hanno già perso poco più di 500 milioni di euro, pari a 1.258 euro netti in meno in busta paga. E' quanto emerge dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell'Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della Cgil. Nel dettaglio dell'analisi, il ricorso alla cassa integrazione ordinaria (cigo)rimbalza a febbraio per un monte ore pari a 19.171.330, segnando così una crescita sul mese precedente del +4,6%. Per i primi due mesi dell'anno il totale di ore di cigo accumulate è di 37.492.262 con variazione negativa sullo stesso periodo del 2010 del -50%. Per quanto riguarda la cassa integrazione straordinaria (cigs) le ore registrate a febbraio sono 29.131.787 in significativa crescita rispetto al mese precedente (+22,4%). Quanto al dato sui primi due mesi del 2011 la riduzione tendenziale è del -13,6% per un totale di 52.934.967. Infine la cassa integrazione in deroga (cigd) segna aumenti sia sul dato congiunturale che su quello tendenziale. Con le sue 22.321.974 di ore di febbraio la crescita sul mese precedente è del +23%, così come è in aumento anche rispetto a febbraio 2010 del +13,1%. "Archiviati i primi segnali di ripresa, evidentemente non rappresentativi di una inversione di tendenza, occorre urgentemente far ripartire il volano della crescita", rileva il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere. "Servono interventi sui redditi da lavoro e da pensione così come è necessario far uscire dalla crisi le migliaia di aziende in cassa integrazione straordinaria e le centinaia che si trovano in amministrazione straordinaria, perché non vi siano licenziamenti".
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.