Tunisia, stato d'emergenza e Ben Ali lascia il paese

Le autorità tunisine hanno proclamato lo stato d'emergenza in tutto il territorio nazionale dalle 17 alle 7. Lo ha annunciato la tv di Stato di Tunisi. L'esercito tunisino ha anche preso il controllo dell'aeroporto di Tunisi ed è stato chiuso lo spazio aereo.

Autore: Redazione ImpresaCity

Epilogo drammatico per la Tunisia.
Il presidente tunisino Zin el-Abidin Ben Ali ha lasciato il Paese. Lo ha annunciato la televisione di Stato. Il presidente del Parlamento tunisino, Fouad el-Mabzaa, ha assunto temporaneamente la guida del Paese per traghettare la Tunisia verso le elezioni anticipate.
Le autorità tunisine hanno proclamato lo stato d'emergenza in tutto il territorio nazionale dalle 17 alle 7. Lo ha annunciato la tv di Stato di Tunisi. L'esercito tunisino ha anche preso il controllo dell'aeroporto di Tunisi ed è stato chiuso lo spazio aereo.
Il presidente tunisino nel pomeriggio aveva annunciato che il governo era stato destituito, e che sarebbero state indette elezioni anticipate. E' questa la svolta per dopo giorni di scontri che hanno causato decine di morti.
L'annuncio era stato fatto dal primo ministro Mohammad Ghannouchi che ha aggiunto di essere stato incaricato di formare il nuovo governo. Poco prima il capo del Partito democratico progressista (Pdp) all' opposizione in Tunisia, Mohammed Nejib Chebbi, aveva chiesto "un governo di unità nazionale per evitare un bagno di sangue".
Ma l'opposizione ha anche chiesto al presidente di "andarsene".
Giovedì i manifestanti avevano saccheggiato decine di supermercati prendendo di mira soprattutto i marchi francesi Carrefour e Casino e Champion, alcuni di proprietà di membri della famiglia presidenziale. E manifestazioni violente di protesta hanno avuto luogo, per la prima volta, anche nella località balneare di Hammamet.




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