Confcommercio, migliora leggermente il credito alle imprese del terziario

Pubblicati i dati dell'Osservatorio sul credito per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi relativi al terzo trimestre. Diminuiscono leggermente le imprese che dichiarano di non riuscire a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario, aumenta la percentuale delle imprese alle quali è stato accordato il fido che avevano chiesto.

Autore: Redazione ImpresaCity

Sostanziale stabilità, con qualche timido segnale di miglioramento, nell'ambito dell'accesso al credito delle imprese del settore terziario. È quanto emerge dall'Osservatorio sul credito per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi nel terzo trimestre del 2010 realizzato da Confcommercio-Imprese per l'Italia in collaborazione con Format Ricerche di Mercato.
La percentuale delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi che si sono rivolte agli istituti bancari per chiedere un fido o per rinegoziare un fido esistente è rimasta stabile nel terzo trimestre al 22,5% rispetto al 22,3% del trimestre precedente.
Le imprese che nei mesi di luglio, agosto e settembre 2010 hanno dichiarato di essere state in grado di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario, senza alcun problema, sono state il 51,6%, le imprese che hanno dichiarato di essere riuscite a farvi fronte, ma con qualche difficoltà, sono state il 37,2%, mentre quelle che hanno dichiarato di non essere riuscite affatto a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario sono state l'11,3%, in calo rispetto al 13,7% del secondo trimestre.
Le imprese che "meno delle altre" si sono rivolte al sistema bancario per ottenere il credito del quale avevano bisogno sono risultate quelle residenti nelle regioni del Nord-Est, del Centro Italia e del Meridione. Le imprese che "più delle altre" si sono rivolte alle banche per chiedere un fido o per rinegoziare un fido esistente sono state le imprese delle regioni del Nord-Ovest: sono state il 25,5% contro il precedente 15,6%.
Aumenta nel terzo trimestre del 2010 la percentuale delle imprese alle quali è stato accordato il fido che avevano chiesto (con un ammontare pari o superiore rispetto a quello richiesto), che è risultata pari al 59,4% (era pari al 55,1% nel secondo trimestre del 2010). La percentuale delle imprese alla quale è stato accordato il fido, ma con un ammontare inferiore rispetto a quello richiesto, è risultata pari nel trimestre al 17,5%, mentre la percentuale delle imprese che si sono viste rifiutare il credito è stata del 6,4%.

Visualizza la versione completa sul sito

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.