Secondo la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il federalismo può costituire un'opportunità di rilancio per le regioni del sud, e non deve essere interpretato come una minaccia di divisione. La Marcegaglia ha affermato anche che è indispensabile varare una manovra che riduca la spesa pubblica.
Autore: Redazione ImpresaCity
Il federalismo deve essere vissuto anche dalle regioni del sud come un'opportunità e non come una minaccia. Questo il pensiero della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che è intervenuta sul tema nel corso dell'assemblea degli industriali a Napoli. Per la Marcegaglia sarebbe una "follia" pensare al federalismo come ad un meccanismo di divisione fra Nord e Sud. ''Da presidente di Confindustria dico che il valore dell'unità del Paese è assoluto'' ha affermato, aggiungendo che le ipotesi di una contrapposizione tra nord e sud "sono sciocchezze: nella nostra cultura non c'è alcuna idea separatista''. Ma "il Sud deve puntare sulla propria riscossa, siate orgogliosi di essere napoletani" ha affermato, rivolgendosi agli industriali campani. Quello che serve al paese è un "progetto comune cui partecipare tutti insieme, ciascuno secondo le proprie competenze''. "Vigileremo per un federalismo fatto per bene - assicura la presidente - occorre lavorare per un federalismo federale che garantisca maggiore efficienza". La Marcegaglia è intervenuta anche per commentare la manovra finanziaria: secondo la manager "non c'e' scelta: dobbiamo per forza varare una manovra che riduca la spesa pubblica" in quanto l'alternativa è "diventare veramente come la Grecia".
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.