Durante il week-end dopo 10 ore di consultazioni, i ministri dell'Economia dei paesei dell'Euro hanno raggiunto un accordo per evitare ulteriori attacchi speculativi ali paesei dell'Euro ed evitare il rischio di fallimentoo di altri Paesi dopo quello che ha colpito la Grecia.
Autore: Redazione ImpresaCity
Durante il week-end dopo 10 ore di consultazioni, i ministri dell'Economia dei paesei dell'Euro hanno raggiunto un accordo per evitare ulteriori attacchi speculativi ali paesei dell'Euro ed evitare il rischio di fallimentoo di altri Paesi dopo quello che ha colpito la Grecia. Alla fine della contrattazione sono state annunciate "misure significative" da parte della Bce e sono stati chiesti nuovi sacrifici a Spagna e Portogallo, i due Paesi considerati maggiormente a rischio in questa fase. Si tratta di un piano di salvataggio senza precedenti, a cui si èarrivati dopo una giornata in cui si sono susseguiti i contatti tra le varie capitali europee, con decine di bilaterali e due conference call a livello dei Paesi del G7. "Un lavoro fato bene" così il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha commentato l'accordo raggiunto all'Ecofin sul piano per venire incontro agli Stati della zona euro in difficoltà. "Fino a due ore fa - ha spiegato Tremonti - hanno partecipato al negoziato anche i capi di Stato e di governo collegati telefonicamente. Alla fine è stata trovata una soluzione, soprattutto - ha sottolineato - grazie al contributo di Francia, Germania e Italia. E' stata trovata una soluzione - ha concluso - che adesso vedremo se funzionerà con le Borse"
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