Easynet Global Services, la telepresenza interessa più per i risparmi che per il “green”
Oggi della telepresenza alletta di più l’aspetto della riduzione costi che le tematiche di rispetto alla tutela ambientale. E’ ciò che emerge da una ricerca svolta da Easynet Global Services.
Autore: Redazione ImpresaCity
I manager italiani sembrano essere meno sensibili alle tematiche ambientali rispetto a quelli di altri paesi. Per ridurre le emissioni nocive, infatti, quasi un’azienda su tre in Europa sta adottando strategie di riduzione dei costi relativi alle trasferte di lavoro, optando per soluzioni di telepresenza. Per contro i manager italiani appaiono meno sensibili ai temi ambientali rispetto a quelli di altri paesi, dato che solamente il 34% ritiene importante ridurre le quantità di emissioni di CO2, evitando di viaggiare in aereo o in macchina. Il 59% dei manager italiani che si spostano per lavoro enfatizzano in misura maggiore i benefici legati al risparmio dei costi che derivano dall’utilizzo delle nuove tecnologie. Una stessa percentuale di manager tedeschi la pensa allos tesso modo. A distinguersi è invece la Svizzera dove il 55% dei manager pensa che la tutela ambientale debba suggerire un cambiamento di abitudini verso soluzioni di telepresenza di alta qualità; in questo paese i benefici ambientali sono considerati alla pari dei vantaggi relativi al risparmio di tempo e alla velocità di risposta. Sono alcuni risultati di una ricerca Easynet Global Services condotta in collaborazione con Imwf (Institute for Management and Economic Research), coinvolgendo 716 manager di diversi paesi europei (Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Svizzera). Dalla ricerca risulta inoltre he tre manager italiani su cinque ritengono che i tagli delle spese destinate alle trasferte siano un argomento importante a favore della videoconferenza, mentre la questione ambientale è considerata rilevante solo da un manager su cinque. Pur non essendo il tema dell’ “ecosostenibilità” tra le priorità dei manager italiani, non mancano comunque elementi per orientare la bilancia in favore della videoconferenza; per esempio l’evoluzione della tecnologia e l’efficienza dei costi rientrano tra i motivi. Non è poi tutto così negativo: se il 5% delle aziende coinvolte dal sondaggio utilizza in modo professionale sistemi di telepresenza gestiti, un ulteriore 11% sta programmando delle implementazioni. E ancora un terzo degli intervistati sta prendendo in considerazione l’uso di servizi di videoconferenza di elevata qualità. Sono elementi discriminanti per la scelta l’affidabilità del fornitore e l’investimento economico; quest’ultimo aspetto viene giudicato fondamentale da quasi due terzi dei manager italiani, mentre metà delle persone coinvolte si sofferma invece su esigenze legate alla qualità dell’immagine e del suono. Sergio Barbonetti, Amministratore Delegato e Direttore generale di Easynet Global Services in Italia, vede nel connubio del potenziale risparmio e della tutela ambientale due aspetti di grande opportunità per il futuro. “Il mercato si sta orientando sempre di più verso il Green IT”, ha dichiarato Barbonetti. “In molti settori, tuttavia, l’affermazione di questo concetto avviene solo se ci sono vantaggi economici ben definiti per le aziende. La videoconferenza ne è un perfetto esempio. Tagliando i costi dei viaggi e utilizzando sistemi di videoconferenza di qualità eccellente, il ritorno dell’investimento avviene in temi brevi. Teniamo presente che la qualità di questi servizi è migliorata molto negli ultimi anni, specialmente quando queste soluzioni vengono realizzate e gestite da fornitori specializzati. È innegabile che una scelta di questo tipo renda superflui molti viaggi di lavoro, riducendo i costi e aumentando la produttività”.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.