Expo 2015, i cantieri saranno legali e sicuri

Expo 2015, i cantieri saranno legali e sicuri

Expo 2015 S.p.A. ha firmato un protocollo di intesa con Assimpredil Ance e le rappresentazioni sindacali. Obiettivo assicurare la sicurezza dei lavoratori e la legalità nei cantieri.

di: Redazione ImpresaCity del 23/11/2011 14:55

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Regole precise per garantire la sicurezza dei lavoratori e la legalità nei cantieri di Expo 2015.
Lo stabilisce il protocollo d'intesa "per la regolarità, la sicurezza del lavoro e la formazione nelle lavorazioni edili concernenti le opere di Expo 2015", firmato da Expo 2015 SpA e Assimpredil Ance, insieme ai rappresentanti sindacali di Fillea-Cgil, Feneal-Uil e Filca-Cisl.
"Con l'accordo di oggi, Expo 2015 assicura che nei propri cantieri saranno rispettate le norme contrattuali, di sicurezza, salute e formazione dei lavoratori impegnati nella realizzazione delle opere", ha spiegato l'amministratore delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala.
"Siamo soddisfatti perché questo protocollo garantisce un efficace sistema di controlli per la sicurezza dei lavoratori e la trasparenza della filiera ", ha dichiarato Claudio De Albertis, presidente dell'Associazione Imprese Edili e Complementari delle Province di Milano, Lodi e Monza e Brianza, aggiungendo: "Abbiamo sempre cercato di rendere concreti i patti siglati , facendo affidamento sulla qualità dei nostri organismi paritetici di assistenza e controllo, insieme con le rappresentanze sindacali delle costruzioni".
Il protocollo prevede che tutte le imprese edili e affini che lavoreranno sul Sito iscrivano i propri lavoratori, sin dal primo giorno alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza: "È fondamentale per attivare un monitoraggio costante sulla regolarità delle imprese che operano nel cantiere Expo attraverso la messa on-line delle informazioni anagrafiche e contributive dei singoli lavoratori ", ha spiegato Luca Botta, Responsabile Relazioni Industriali di Assimpredil Ance, ipotizzando la presenza in cantiere di una struttura fissa di Cpt e Esem, in grado di fornire una consulenza specialistica in materia di sicurezza del lavoro e formazione per i lavoratori e le imprese.
Durante l'esecuzione delle opere edili, gli enti paritetici – Cassa Edile, Cpt ed Esem – metteranno a disposizione di Expo 2015 il proprio know-how , i dati e le informazioni necessarie per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori nonché per garantire  la loro formazione obbligatoria, nel rispetto del contratto nazionale di lavoro e in particolare del contratto integrativo provinciale di settore.
"Vogliamo fare e documentare la nascita di un'Esposizione Universale virtuosa, da qualsiasi punto di vista, che resti nella memoria", ha commentato Sala.
Unanime il giudizio positivo dei sindacati. "Questo documento è di grande utilità, perché monitora due temi centrali e complessi connessi alle opere pubbliche: la sicurezza e la legalità", ha dichiarato Franco De Alessandri (Fillea-Cgil). Enrico Vizza (Feneal-Uil) si è soffermato sulla formazione degli addetti ai lavori: "Questo è un ulteriore passo verso il cantiere sicuro". Mentre Francesco Bianchi (Filca-Cisl) ha aggiunto: "Il cantiere di Expo potrà e dovrà essere una palestra di lavoro fondata sulla prevenzione, la sicurezza e la legalità: sarà un fiore all'occhiello, esempio per gli altri".
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