La scelta sicurezza di Kroll Ontrack

La scelta sicurezza di Kroll Ontrack

Il ciclo di vita del dato sui media più diversi tra recupero e cancellazione

di: G.F. del 21/12/2015 16:20

Technology
 
Diverse problematiche inerenti alla sicurezza e alla protezione dei dati fino a  quella della privacy si intrecciano nel corso di un visita di ImpresaCity ai laboratori italiani di Kroll Ontrack . A fare da guida su queste problematiche con al centro soprattutto il recupero dei fila sui diversi media di storage è Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack.
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Il laboratori italiano della società condivide con il resto degli altri laboratori nel mondo le medesime metodologie per il recupero dei dati da memorie su ogni tipo di supporto, i medesimi strumenti e le medesime practice . Fulcro delle attività di recupero dei dati per l’utenza è il laboratorio della sede di Gallarate. Ogni anno in Italia e nel mondo si rivolgono a Kroll Ontrack migliaia di utenti, dal singolo consumatore ad aziende e organizzazioni di ogni dimensione sia pubbliche che private. Kroll Ontrack gestisce oltre 50.000 casi di recupero dati ogni anno. In Italia si parla di 12mila. Come spiega Salin , in Italia Kroll Ontrack detiene l’unica camera bianca professionale per il recupero dati. Un ambiente, ISO-5/Classe 100, protetto da polveri inquinanti (particelle da 0,5 micron) e dotato di centinaia di tool hardware e software e migliaia di parti di ricambio per poter affrontare con successo qualsiasi situazione di recupero dati.
"Risolviamo positivamente oltre il 90% dei casi trattati. Gli interventi di recupero - in camera bianca o da remoto – sono disponibili attraverso differenti livelli di servizio per soddisfare qualsiasi esigenza di budget e di urgenza".
Ma non sono neppure da trascurare le esigenze di cancellazione definitiva dai media delle informazioni sensibili o solo confidenziali. Per queste attività viene utilizzato un sistema di Degaussing che genera un campo magnetico intenso che porta al la cancellazione totale dei dati di un hard disk. Per queste esigenze Kroll Ontrack è in grado di rilasciare un rapporto completo di cancellazione e un certificato.Salin ricorda che il fatto che i dati o che il supporto che li contiene siano arrivati alla fine del ciclo di vita utile non solleva l’organizzazione dall’assicurare a tali informazioni la necessaria sicurezza. Kroll Ontrack dispone di metodi sicuri per eliminare e distruggere i dati in formato digitale, rendendone impossibile il recupero anche da parte dei propri tecnici. La cancellazione sicura dei dati inoltre è richiesta a fini di compliance dalla normativa sulla Privacy.
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Un‘altra parte di attività a interesse crescente per il mercato riguarda l’analisi forense sui computer. Infatti gli specialisti di Kroll Ontrack possono assistere i legali e le organizzazioni nelle investigazioni sui crimini basati sull’utilizzo di computer. Indipendentemente che il crimine sia di natura finanziaria, di accesso abusivo alla rete o di interruzione dell’operatività dei sistemi aziendali connessi ad Internet, gli esperti di Kroll Ontrack utilizzano metodi di discovery per raccogliere informazioni elettroniche, metterle al sicuro attraverso procedure di catene di custodia e consentirne l’uso come prove in tribunale. L’aperura del mercato italiano alle tecniche di cloud computing e di virtualizzazione e la le prossime regole europee per la privacy e la gestione delle informazioni hanno poi aperto per Kroll nuove possibilità di espansione dell’offerta verso i service provider ei i gestori di data center che possono anche dotarsi di software specifico che contiene al suo interno l’esperienza Krol di molti decenni di lavoro . Infatti, legato al cloud, l’aggiornamento dei sistemi richiede spesso l’integrazione di grossi volumi di dati nei nuovi sistemi. La mole di dati che costituisce gli archivi di oggi semplicemente non può essere gestita con i tool standard anche del più attrezzato dipartimento IT. Dopo la migrazione, l’organizzazione potrebbe scoprire che per la maggior parte dei dati è necessaria anche una conversione di formato. Kroll Ontrack ha le competenze e offre un project management adeguato per realizzare la migrazione o la conversione di dati qualunque sia la dimensione degli archivi.Poco meno di due terzi del fatturato di Kroll Ontrack deriva dal canale indiretto attraverso centri di assistenza e system integrator che portano le soluzioni di Kroll al servizio della clientela.
Ma il vero passaggio - spiega Salin- avverrà quando anche attraverso attività di formazione Kroll adotterà insieme alla clientela un atteggiamento proattivo e non reattivo.I prodotti software si basano su tecnologie proprietarie derivate dai servizi di recupero dati in laboratorio. I prodotti si caratterizzano per un’interfaccia intuitiva e per la semplicità con cui è possibile utilizzare le opzioni di recupero che vengono proposte. E sono disponibili in versione trial per il download sul sito di Kroll Ontrack.
Come da tradizione negli ultimi 13 anni, Kroll Ontrack ha raccolto e pubblicato una lista delle principali cause di perdita dei dati raccogliendo i casi più particolari provenienti da tutto il mondo.
Salin commenta: “Non importa quanto possa sembrare disastrosa la situazione: c’è sempre una speranza per poter recuperare i dati da un dispositivo schiacciato, dato alle fiamme, immerso in acqua, gettato su un muro o caduto sul pavimento. Siamo abituati a sentire storie di qualunque genere su come dischi o dispositivi mobili sono stati danneggiati e altrettanto abituati a recuperare dati importanti per i nostri clienti e per i nostri partner utilizzando soluzioni all’avanguardia”.
Nel 2015, rispetto all’anno precedente, Kroll Ontrack ha registrato quasi il doppio di richieste di recupero dati da dispositivi crittografati poiché le aziende fanno maggiormente ricorso alla sicurezza della crittografia in risposta alla crescente minaccia di violazione dei dati e hacking. I metodi di recupero più vecchi sono inutili sulle unità crittografate a meno che non ci sia stato già un primo livello di decrittografia. Ora anche su hardware Apple i tecnici di Kroll Ontrack sono in grado di decifrare i dispositivi prima delle fasi di recupero, evitando ulteriori danni e perdite di dati.La società ha infatti annunciato di aver esteso le proprie capacità di recupero dati ai fusion drive di Apple e ai dispositivi cifrati. Fino ad oggi le politiche “chiuse” di Apple hanno sempre reso il recupero dei dati da iOS molto più difficile che da Windows, ma grazie a nuove capacità, Kroll Ontrack è oggi in grado di recuperare dati pressoché da tutti i dischi Apple presenti sul mercato. 
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