Huawei Entreprise: un ecosistema aperto per le organizzazioni europee

Huawei Entreprise: un ecosistema aperto per le organizzazioni europee

Huawei Enterprise apre un Open Lab a Monaco per cloud e IoT. Al via in Europa una strategia all flash per lo storage

di: Giulio Ferrari del 03/11/2015 17:26

Technology
 
I megatrend IT come il cloud computing e i big data uniti ai megatrend di mercato come la mobility e i social media stanno trasformando il modo di fare affari e il panorama tecnologico. Per un Chief Information Officer diventa cruciale padroneggiare questi megatrend. Un fattore decisivo è la velocità nel cogliere le occasioni offerte dal mondo dell’information technology. Lungo queste linee guida si è mosso un duplice evento organizzato da Hauwei per clienti e partner europei che comprendeva il CIO Forum e il Huawei Network Congress (HNC) Europe 2015.
Parallelamente negli stessi giorni nel corso del primo Huawei Developers Congress (HDC), Huawei ha annunciato la sua strategia per creare un ecosistema di sviluppatori ICT aperto e ha presentato un piano dedicato agli sviluppatori, che prevede un investimento di 1 miliardo di dollari. Ancora una volta entrano in gioco tecnologie innovative quali cloud computing, Big Data, IoT, mobile broadband, SDN e BYOD. Oltre alla collaborazione sul piano tecnico e di formazione dei talenti, Huawei attiverà partnership dedicate con gli sviluppatori.
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Semplice il messaggio da tutti questi eventi . Lo status quo tecnologico non fa bene al business , ma il ringiovanimento delle aziende secondo queste linee di trasformazione deve utilizzare in modo tempestivo e bilanciato le nuove tecnologie. La chiave di lettura che riprende lo slogan di apertura del CIO Forum ( Building a better connected world) è che la realizzazione di imprese meglio collegate all’interno di un mondo a sua volta meglio collegato è la chiave del successo di CIO e CEO alle prese con sfide e opportunità in un momento in cui i trend tecnologici di cui abbiamo detto sono fattori di disruption oltre che di transformation.
La ripresa deve venire da organizzazioni rese agili dalla tecnologia e che operano a loro volta come startup.Le aziende che abbracciano la digitalizzazione devono trovare un contesto aperto di strumenti e tecnologici ICT e di strumenti di system integration che realizzano un ecosistema aperto di collaborazioni intrecciate.

Aprendo il CIO Forum, Leon He, Presidente Huawei Enterprise per l’Europa occidentale, ha ricordato che Il mondo sta cambiando velocemente e le aziende devono essere pronte ad affrontare le trasformazioni determinate dalle nuove tecnologie: “Per questo Huawei intende collaborare con i maggiori esperti in innovazione per affrontare le sfide e cogliere le opportunità in ambito ICT e rendere le imprese e il mondo sempre più connessi”. 
Su questo fronte un importante annuncio è stato quello di un laboratorio aperto per le soluzioni ICT alle imprese ( Huawei Enterprise ICT Solutions Open Lab) che si apre a novembre a Monaco di Baviera. Rientra nell’investimento da un miliardo di dollari in grado di portare risorse di Ricerca e Sviluppo sia agli sviluppatori sia a partner e clienti. Il prossimo Open Lab per l’innovazione punterà a rafforzare la collaborazione con i clienti, i partner e i fornitori di software indipendenti europei, al fine di incoraggiare uno sviluppo tecnico congiunto e spianare la strada all’innovazione di infrastrutture ICT quali le smart city e ai trasporti interconnessi, offrendo così un contributo fondamentale alla realizzazione di un ecosistema favorevole all’innovazione insieme a clienti e partner. E’ uno degli strumenti che Huawei sta mettendo in campo per guidare il progresso in tema di cloud computing e IoT in Europa.  
Sul fronte della tecnologia Huawei ha svelato la sua strategia OceanStor Flash per accelerare l’utilizzo di memorie flash nei data center di tutta Europa . Abbracciando la strada del “ tutto flash” per ottenere prestazioni e affidabilità , Huawei ha dichiarato di voler intensificare la collaborazione con i propri partner all’interno della catena di distribuzione, producendo flash controller innovativi, chip media e nuovi sistemi di storage aziendali basati su tecnologie “all-flash”. Alla base della strategia Huawei c’è l’integrazione di drive a stato solido (SSD) all’interno di prodotti di archiviazione distribuiti in Europa. La roadmap di prodotto illustrata prevede di aprire da soluzioni SSD con un prezzo equivalente a quello dei drive magnetici SAS con dischi da 15 Krpm che permettono anche di ridurre, pur migliorando le prestazioni, l’impatto ambientale degli array di dischi. Va ricordato che Huawei ha siglato il suo primo accordo di collaborazione con Micron, specializzata nella realizzazione di memorie flash, nel corso del Huawei Cloud Congress 2015 tenutosi a Shanghai lo scorso settembre, con l’obiettivo di produrre tecnologie innovative per incoraggiare l’adozione di memorie flash SSD nei data center.
E’ chiaro che nell’area delle tecnologie di storage allo stato solido Huawei non è da sola , ma rispetto ai fornitori tradizionali di servizi di storage aziendali, Huawei adotta un’architettura software “future-proof”, potendo così muoversi più agevolmente durante la ricerca e lo sviluppo di prodotti di storage che siano in linea con i nuovi trend di applicazione dati.Ancora una volta viene sottolineato il tema dell’ecosistema aperto e collaborativo . 
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“Non possiamo raggiungere un adeguato livello di innovazione agendo da soli. Tutto quello che abbiamo creato, ottenuto e raggiunto, non sarebbe stato possibile senza l’impegno profuso anche dai nostri partner e la totale fiducia dei nostri clienti,”
ha ricordato Yuan Yaun, CTO di Huawei IT Solutions Sales , “Considerando la sempre maggiore apertura dell’industria IT e la continua crescita di questo mercato, Huawei si augura di collaborare con i proprio partner allo sviluppo di soluzioni applicative pensate per i sistemi terminali, migliorando costantemente il livello di tecnologia e innovazione richiesto dal settore e mantenendo gli impegni presi sul lungo periodo”.

Nel corso del Huawei Network Congress (HNC) è stato presentato Agile Network 3.0, strumento fondamentale grazie al quale i CIO potranno assicurare processi più agili alle imprese.Agile Network 3.0 è la versione aggiornata ed estesa di Agile Network Solution, che introduce innovazioni su Cloud Fabric, Agile Campus, Agile WAN, sicurezza dati aziendali, e rende applicabile l’architettura Agile Network all’IoT. La soluzione Agile IoT SDN, la prima di questo genere realizzata da Huawei, automatizza la connessione tra una varietà di oggetti, che possono così comunicare liberamente tra loro, e ne consente allo stesso tempo una comoda gestione e manutenzione. Questo è senza dubbio un mercato in crescita: a giugno 2015 le soluzioni Huawei Agile Campus sono state impiegate da più di 600 clienti e hanno ricevuto ben nove premi. Più di 170.000 dispositivi Agile Branch sono stati consegnati in tutto il mondo, posizionandosi primi per tasso di crescita. Huawei ha assistito i propri clienti nell’implementazione di più di 300 reti WAN, delle quali oltre 60 supportano applicazioni SDN.
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