Blue Coat valuta l'impatto del Byod sulla banda aziendale

Blue Coat valuta l'impatto del Byod sulla banda aziendale

Blue Coat riflette sull’impatto che il crescente fenomeno Byod(Bring Your Own Device) ha sulla banda aziendale.

di: Redazione ImpresaCity del 28/01/2013 18:05

Technology
 
Nell’ambito di un recente studio, Blue Coat Systems ha monitorato la larghezza di banda impiegata da un dipendente che utilizzava due dispositivi iOS (iPhone e iPad).
È stato rilevato che, entro un arco di appena due settimane, l’impatto sulla rete aziendale era pari a oltre 53 GB.  
Dal 2009 l’adozione dei dispositivi Byod è aumentata di 15 volte, con 1,02 miliardi di dispositivi previsti entro la fine dell’anno.
Secondo il recente studio “Global Mobility Study”, condotto da Idg Research Services, il 71% dei dipendenti dichiara di accedere alla rete aziendale utilizzando il proprio smartphone personale.
In un mese, il peso di questi dispositivi sulla larghezza di banda aziendale può variare da 4 a oltre 200 GB.  
Dal 2009 ad oggi sono stati venduti oltre un miliardo di smartphone e tablet Apple iOS e Google Android. Questi dispositivi consumano una notevole quantità di banda, gravando sulle altre altre applicazioni presenti sulla rete.  
I dati del traffico relativi alle reti mobili e alle connessioni domestiche a banda larga, nonché gli aggiornamenti di software e applicazioni che richiedono una connessione Wi-Fi, indicano che tale attività grava in modo sproporzionato sulla rete delle aziende. Al tempo stesso, le imprese non dispongono di strumenti in grado di visualizzare o monitorare l’attività di questi dispositivi sulla propria rete.Esattamente come i laptop aziendali, i dispositivi mobili possono essere utilizzati sul posto di lavoro per attività ricreative. Tuttavia, poiché questi non sono registrati né rilasciati dall’azienda, molti dipartimenti IT non hanno chiaro il numero di device connessi alla rete, quali applicazioni utilizzino o quanta ampiezza di banda consumino. E, ancora più importante, non dispongono di mezzi per controllarne l’impatto. In assenza di strumenti di gestione del traffico efficaci, le divisioni IT sono impotenti di fronte all’avvento del fenomeno Byod.Blue Coat ha introdotto di recente un nuovo plug-in per l’appliance PacketShaper, che offre alle aziende la visibilità e il controllo del traffico iCloud sulla rete, in grado di consumare in modo eccessivo la larghezza di banda e influire negativamente sulle prestazioni delle applicazioni critiche. Questo plug-in si integra con uno già esistente, che consente alle aziende di visualizzare e controllare il traffico degli aggiornamenti software Apple, inclusi gli aggiornamenti iTunes, del browser Safari e di iOS.
Grazie a queste soluzioni le aziende possono ridurre il peso che le iniziative Byod creano sulla banda aziendale.   
Quest’ultimo plug-in è frutto del costante impegno di Blue Coat per aiutare le società a gestire il crescente utilizzo dei dispositivi personali entro il contesto aziendale.
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