Speciale

Red Hat Open Source Day 2016

Emanuele Montrasi, Software Development Manager, SIA

Autore: Barbara Torresani

Sia è una società che opera su scala europea nella realizzazione di infrastrutture e servizi tecnologici rivolti alle istituzioni finanziarie, banche, imprese e pubbliche amministrazioni. Si occupa di servizi relativi ai capital market, ai servizi di pagamento, alla monetica e ai sistemi di regolamento. Ha un forte Dna innovativo tanto che nel corso di quasi 40 anni ha realizzato importanti progetti a livello nazionale come la realizzazione della Rete interbancaria nazionale, l’automazione dei mercati di Borsa, e, a livello internazionale, la gestione della piattaforma dei pagamenti al dettaglio Step 2 di Eba in euro e anche la gestione dei mercati di regolamento di 14 banche centrali. Attualmente sta puntando anche ai sistemi di pagamento elettronico peer-to-peer e il sistema di instant payement di Eba su piattaforme mobile. “Il progetto di pre-billing nasce dall’esigenza di modernizzare il sistema di fatturazione di Sia, per renderlo più agile e reattivo, uscendo dalla piattaforma legacy precedente e avere una soluzione open source più rapida e dinamica nel reagire alle richieste del mercato. Abbiamo puntato sulla componente di pre-billing, come raccolta dei dati da fonti eterogenee e abbiamo creato una nuova applicazione basata su tecnologia open source di Red Hat. Red Hat offre infatti un portafoglio completo di soluzioni che si sposano perfettamente con la nostra tecnologia tecnologica: un enterprise service bus come JBoss Fuse, un sistema di gestione delle regole e del business process management. Il tutto è stato integrato e personalizzato da Sia in collaborazione con Extra, un Advanced Business Partner di Red Hat, per renderlo funzionale al mondo di Sia”, dichiara Emanuele Montrasi, Software Development Manager, SIA. La soluzione, già in produzione, ha già dato risultati interessanti soprattutto per ciò che concerne la gestione del processo: “L’IT non è più coinvolto nella gestione del pre-billing, quindi nella manutenzione delle regole di fatturazione che sono gestite autonomamente dalle unità di business che possono lavorare più rapidamente e modificare le regole di fatturazione senza dover aspettare i tempi classici del rilascio IT. Sia ha quindi una sorta di continuous delivery a caldo delle regole. L’applicazione è stata già pensata per lavorare come microservizi, quindi le prossime evoluzioni prevedono di portarla su piattaforma di gestione Paas Red Hat OpenShift; inoltre, è già in progetto la gestione di un nuovo Big Data aziendale per sfruttare la moltitudine di dati raccolti dal prebilling - circa 700 milioni di transazioni su base mensile – e poterle rendere utili a livello di forecasting per l’evoluzione del mercato”. Il partner del progetto è stato Extra sia sulla parte di formazione del personale sia nella fase di analisi e realizzazione dell’architettura stessa: “E’ stato un elemento fondamentale nella riuscita del progetto, in grado di adattarsi alle continue modifiche dei requisiti dovute alla vastità di servizi da integrare – oltre 140 – sempre disponibile e molto competente in un progetto così complesso”.