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Ricerca IBM: le ultime innovazioni nell’area storage

Con i recenti annunci IBM illustra alcuni dei progetti in corso nei propri centri di Ricerca. Tra questi, il sistema di archiviazione digitale a lungo termine, la tecnologia solid-state e altro ancora.

Autore: Daniele Preda

Con i recenti annunci IBM illustra alcuni dei progetti in corso nei propri centri di Ricerca. Tra questi, il sistema di archiviazione digitale a lungo termine. Il continuo aumento del volume di informazioni digitali porterà, sia gli individui che le aziende, di fronte ad un numero sempre maggiore di problematiche in ambito di archiviazione e conservazione dei dati.

La Ricerca IBM è impegnata in una serie di progetti per preservare diverse tipologie di informazioni digitali, come ad esempio le grandi quantità di dati in ambito scientifico, finanziario, sanitario, artistico e culturale per periodi che vanno da dieci fino a centinaia di anni.  
La Tecnologia "solid state" : benché i drives a "solid state" basati su memoria flash vengano ritenuti più resistenti perché privi di parti in movimento, consumino meno energia e offrano un numero di operazioni di lettura e scrittura notevolmente più elevato, il disco fisso tradizionale rimane la soluzione di memorizzazione dati on-line  più conveniente attualmente disponibile perchè la tecnologia "solid state"  ha un costo per gigabyte 200 volte maggiore rispetto al disco fisso. Ma questa situazione potrebbe presto cambiare. Recentemente IBM ha annunciato di essere in grado di raggiungere un milione di operazioni al secondo utilizzando la tecnologia dei drive "solid state" associata ad un controller ad altissime prestazioni, il System Storage SAN Volume Controller di IBM. Questa soluzione sarà in grado di garantire prestazioni del 300 per cento maggiori di quelle prodotte dal più veloce sistema a disco oggi sul mercato, aprendo inoltre le porte a possibili offerte con tecnologia a stato solido da parte di IBM in un prossimo futuro.  
Memoria Racetrack: In aprile, IBM ha presentato una nuova memoria per computer con caratteristiche d'avanguardia con la quale molto probabilmente sarà possibile avere dispositivi elettronici in grado di immagazzinare a parità di spazio quantità di informazioni considerevolmente maggiori rispetto a quanto non si riesca a fare oggi. Entro i prossimi dieci anni, la memoria "racetrack", così chiamata perché i dati "corrono" (race) su una pista (track) rappresentata da un filo in nanoscala, potrebbe portare alla realizzazione di dispositivi elettronici con tecnologia "solid state", privi di parti in movimento e quindi più resistenti nel tempo, in grado di immagazzinare quantità di dati di gran lunga superiori a quanto possibile oggi. Ad esempio, questa tecnologia permetterebbe ad un dispositivo portatile quale un lettore MP3 di arrivare ad immagazzinare ben 500.000 canzoni o 3500 film, garantendo così prestazioni 100 volte superiori rispetto ai livelli odierni con costi e consumi energetici di gran lunga inferiori.     
Stream Computing: System S di IBM analizza rapidamente i dati mentre questi scorrono da una vasta gamma di fonti per  aiutare le organizzazioni ad aumentare la velocità e la precisione del decision making. Oggi, ad esempio, TD Financial Group sta sperimentando lo stream computing proposto da IBM -  Stream Computing Software IBM  che funziona sul supercomputer Blue Gene IBM - esaminando migliaia di fonti di informazioni in tempo reale per  capitalizzare sulle variazioni del mercato minuto per minuto.
Pubblicato il: 10/09/2008

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