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Chloride e Vycon in green

Siglata una partnership tra le due società per la progettazione e realizzazione di UPS integrati con particolari sistemi di accumulo di energia a volano (VDC- Voltage Direct Connect) in alternativa o in affiancamento alle tradizionali batterie "lead acid".

Autore: Redazione PMI

Un utilizzo dell'energia in un'ottica di sostenibilità ambientale: è l'obiettivo a cui puntano Chloride, fornitore di soluzioni di energia sicura, in particolare di UPS, e Vycon, società californiana specializzata in sistemi di storage energetico. Ed è proprio questa convergenza di principi che ha spinto le due società a siglare un accordo per l'integrazione della tecnologia VDC (Voltage Direct Connect) progettata da Vycon negli UPS Chloride.
L'accordo prevede la progettazione e realizzazione di UPS integrati con particolari sistemi di accumulo di energia a volano (VDC- Voltage Direct Connect) in alternativa o in affiancamento alle tradizionali batterie "lead acid". Il tutto per ottenere una soluzione ecologica, affidabile, efficiente, per applicazioni che richiedono brevi autonomie.
Il sistema di immagazzinamento dell'energia a volano, è una "batteria meccanica" che accumula energia cinetica sotto forma di massa rotante. In caso di necessità, durante una caduta di corrente, l'energia accumulata dalla massa rotante viene convertita in energia elettrica mediante il generatore inserito nel volano. Se integrato in un UPS, il sistema può erogare energia DC fino all'avvio di un generatore diesel di emergenza in stand-by.
Il VDC può essere installato sia in alternativa alle batterie che in parallelo e supporta un UPS da 140 kW.
Rispetto alla tradizionale batteria "lead acid", nelle applicazioni UPS il VDC è eco-compatibile, in quanto non contiene alcun materiale nocivo e non presenta problemi di smaltimento e più affidabile rispetto a una singola stringa di batterie VRLA (Valve Regulated Lead Acid) utilizzate per applicazioni UPS e ha un ciclo di vita esteso a circa 20 anni. Offre, inoltre, disponibilità prevedibile e stato dell'accumulo dell'energia noto grazie al monitoraggio e al sistema di rapporti incorporati, una riduzione della manutenzione grazie all'utilizzo di un sistema a levitazione magnetica invece dei cuscinetti meccanici delle precedenti generazioni di volani; una riduzione degli ingombri. Il VDC è stato implementato nei modelli 80-NET e 90-NET di Chloride. 
Pubblicato il: 22/07/2008

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