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Vmware in cloud con Aws

Prima parziale disponibilità della piattaforma in Usa. Prevista estensione ad altre aree geografiche del mondo nel corso del 2018

Autore: Redazione

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Il Vmworld parte con i migliori auspici. La notizia diffusa a Las Vegas è la disponbilità della piattaforma software defined del software vendor sul cloud di Aws. Per ora accessibile nella region Us West (Oregon) del provider la piattaforma - secondo quanto dichiarato dalla società - sarà disponibile anche in altre aree del mondo a partire dal 2018.

L’offerta è erogata, venduta e supportata direttamente da Vmware e consente ai clienti di eseguire software di gestione come vSphere, vSan ed Nsx (inclusi nella piattaforma Cloud Foundation) su un’infrastruttura dedicata ed esclusiva di Aws. Grazie all’integrazione, le aziende possono sfruttare anche l’ampiezza di servizi di Amazon Web Services, comprese risorse di elaborazione, database, analytics, IoT, sicurezza, funzionalità mobile e molto altro. Prezzi e prerequisiti possono essere consultati a questo indirizzo. Nel prossimo futuro Vmware renderà disponibili modelli di sottoscrizione da uno e tre anni, mentre l’Hybrid Loyalty Program permetterà di applicare sconti ai clienti con licenze on-premise di vSphere, Nsx e/o vSan.

Ma durante il Vmworld l’azienda guidata da Pat Gelsinger ha annunciato anche molte altre novità. I Cloud Services, per esempio, sono componenti che forniscono un approccio unificato per ottenere visibilità end-to-end in ambienti cloud su diversi parametri, come l’utilizzo delle risorse e il traffico di rete. Le novità di Vmware si chiamano Appdefense (sicurezza applicativa e automatizzazione delle risposte agli attacchi); Cost Insight (monitoraggio dei costi); Discovery (contro lo shadow It); Network Insight (visibilità di rete); Nxs Cloud (Nsx in chiave as-a-Service); Wavefront (analytics e insight in tempo reale). Non sono inoltre mancati gli aggiornamenti delle principali soluzioni sviluppate dall’azienda. Integrated Openstack è giunto quindi alla versione quattro ed è basato su Openstack Ocata, mentre vRealize Network Insight ha toccato la release numero 3.5. Vmware ha anche rilasciato un nuovo kit per l’infrastruttura iperconvergente, che funzionerà come acceleratore per implementare sistemi distribuiti basati su vSan.

Infine, la società ha introdotto vSphere Scale-Out edition, nuova soluzione parte del progetto vSphere espressamente dedicata ai Big Data e ai carichi di lavoro High Performance Computing (Hpc). Poche ore prima di inaugurare il Vmworld 2017, la compagnia statunitense ha anche reso noti i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno. Il fatturato è stato di 1,9 miliardi di dollari, in crescita del 12,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. Le licenze hanno contribuito per 732 milioni (+13,7%). L’utile netto Gaap ha raggiunto invece quota 334 milioni, pari a 81 centesimi per azione dopo la diluizione (+30%). L’utile operativo Gaap è stato di 338 milioni di dollari, salito di cinque punti percentuali rispetto al secondo trimestre del 2016, mentre il flusso di cassa disponibile è stato di 563 milioni. Il board dell’azienda ha aumentato di un miliardo l’operazione di riacquisto di azioni proprie da qui al primo agosto 2018.
Pubblicato il: 28/08/2017

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